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| Rossana Campo: Sempre pazza di te |
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| Gli esseri plasticati |
23 settembre
2003 |


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| Be’ voglio dire che uno dei motivi per cui ho accettato di partecipare a questo blog è che ho un po’ di paranoia sul fatto che mi sembra che viviamo sempre di più come esseri plasticati, il nostro modo di rapportarci agli altri è sempre più plasticoso, e così pure i libri che si leggono in giro e la lingua che i cosiddetti scrittori usano. Mi piacerebbe che ci raccontiamo qualcosa di più, mi piacerebbe sentire le vostre parole, quello che volete dirmi, anche per rompere il diaframma fra me che ho scritto qualche libruccio e voi che magari li avete letti o che ne leggete altri. |
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I vostri commenti
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| Il commento di giovanni |
24 novembre
2005 |


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| Mai sentita cosi bene è il libro che adoro!L'ho letto cento volte.Mi fa sempre ridere,mi fa tornare il buon umore!Ineguagliabile! |

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| Il commento di Mario Schiavone |
27 gennaio
2004 |


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| Hey!
Come stai?
Com'è cominciato questo 2004?
Un bacione, a presto.
Ps A torino(sai dove!) dicesti che mi rispondevi se ti scrivevo....
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| Il commento di luisa |
16 gennaio
2004 |


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| io ho letto mentre la mia bella dorme proprio mentre aspettavo la mia prima bimba e poi in principio erano le mutande. ho una piccola libreria e i tuoi libri li tengo sempre e molti li cercano. vorrei invitarti per parlare proprio di scrittura al femminile, perchè le donne scrivono e per chi scrivono è un progetto già in fase di organizzazione, cioè date e prenotazioni aeree... sono incontri che soi svolgeranno a siracusa, catania e palermo in libreria o in altri posti adeguati... molti ti hanno sentito a rao tre ultimamente... manca la tua risposta... ci contatti o devo rivolgermi necessariamente all'ufficio stampa? a cui tra l'altro ho già scritto mesi fa e non ho avuto cenno.
grazie luisa |

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| Il commento di véronique ruggieri |
12 dicembre
2003 |


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| Bé, finalmente ho trovato dover scriverle. Io sono francese, ho imparato l'italiano qualche anni fa e scoperto i suoi librucci in estate 2003. Da cuesto momento sto cercando di entrare in contatto con lei. Mi ha datto il declic per iniziare di scrivere tutte le cose che avevo da buttare via da tanto tempo. Come possiamo incontrarci. Ho tanta voglia di mettere un viso su le cose fantastiche che me ha datto il piacere di leggere. Intanto mi spiegera cos'é un blog perché non vedo... |

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| Il commento di walter |
2 dicembre
2003 |


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| Cara Rossana sono walter della Calusca avevamo seguito insieme il libro i furiosi e altre presentazioni,stiamo organizzando insieme all redazione interna dell giornale dell carcere di bollate questa iniziativa dettasi scrittori dentro,è si era fatto il tuo nome,insieme ha quello di carlotto, lucarelli e de luca,la balestra etc.sarebbe un iniziativa da fare il pomeriggio in carcere incontrando i detenuti e la sera in libreria in cox,per il publico.
ti invio i miei piu cordiali saluti
walter settembrini
335.7046372 |

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| Il commento di letterato |
24 settembre
2003 |


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| Mi piacerebbe che ci raccontiamo???
prima impara i congiuntivi |

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| Il commento di fraz |
24 settembre
2003 |


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| "mi piacerebbe che ci raccontiamo" non è male per una che "ha scritto qualche libruccio". Aspetterò ancora un po' prima di leggerli, "mi piacerebbe che me me li raccontano"... |

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| Il commento di roberto giani |
24 settembre
2003 |


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| Gentile, antiplasticosa rossana la tua polemica antipolimerica mi lascia perplesso. La plastica è il viatico per l'eternità. Un dono del cielo. Adesso finalmente abbiamo anche le tette non biodegradabili. Pensaci.
p.s.: spero che la moratoria che hai decretato nei confronti del congiuntivo imperfetto non sia dovuta al tentativo di "rompere il diaframma" tra te che hai scritto qulache libruccio e i tuoi corrispondenti. E' encomiabile il tuo sforzo di "rapportarti" ai tapini ma come diceva il Saint-Just della Garbatella, noto divoratore di nutella: "le parole sono importanti". Se non hai voglia o non sei ispirata astieniti.
Roberto "Editor" Giani |

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| Il commento di Ilaria Quattrini |
23 settembre
2003 |


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| Una calda sera di questa calda estate ho trovato il tuo libro. L'ho trovato pieno di colori. Poi ho letto infondo la quarta di copertina e ho scoperto che erano colori tuoi. L'ho letto, come si dice, tutto d'un fiato. " Sono stordita, scoppiata, sono stanca morta, sono eccitata e anche maledettamente triste" In questa frase, come in quasi tutto il libro ho rivisto un po' me stessa tanto da pensare che se avessi scritto qualcosa avrei voluto scrivere proprio quello. Grazie per aver trovato tu le parole! |

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| Il commento di Proserpina |
23 settembre
2003 |


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| Tu che hai scritto qualche libruccio che mi ha fatto compagnia in estate, mentre ordinavo le idee per il mio libruccio. Ecco. Non sai che bello, per me, trovarti qui. Ahhh che banale Proserpina, blablabla.
Posso dirti una cosa cattivina? Hai sbagliato un congiuntivo.
Sei umana, ora ti adoro di più. |

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| Il commento di censuramidai |
23 settembre
2003 |


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| non perché ti hanno pagata? strano... |

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