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Allan Bay: Cuochi si diventa
Si può mangiare molto bene spendendo poco? 27 marzo 2004


E’ uno dei grandi dibattiti del mondo della cucina: si può mangiare bene spendendo poco? E’ un argomento che ci tocca tutti. Tutti, ma proprio tutti i miei amici, quando mi incontrano, mi chiedono: tu che vai sempre a provare i ristoranti, me ne puoi indicare uno dove si spende poco ma al contempo si mangia bene? Io glisso comunque alla fine so cosa indicare: quelli dove si mangia tanto. So che poi tutti mi ringraziano, l’unico infelice sono io.
Premessa: altro è il nutrirsi, diciamo pure il ben nutrirsi, cioè dare al nostro corpo le calorie necessarie con una piacevolezza sufficiente, garantiti dal punto di vista sanitario, giustamente ad un prezzo conveniente. Lo facciamo tutti i giorni, è giusto farlo al meglio. Personalmente sono più tranquillo nelle grandi catene organizzate, quelle medio in sù naturalmente, come la mitica Nordsee tedesca, una delle mie passioni, qualcuno di voi la conosce? Mentre sono più guardingo in trattorie dove non ho il coraggio di mettere piede in cucina. Ma questo è un altro discorso.
Ma il mangiare bene, molto bene, è un’altra cosa. Fa parte dei grandi piaceri della vita, come il sesso, i gatti e la musica di Bach. Certo, non tutti hanno avuto il dono divino di amare il cibo, come non tutti amano il sesso, i gatti e la musica di Bach. Ma tanti sì, e crescono, per fortuna.
Ma chi, cuoco di mestiere, ci vuole far mangiare bene, deve creare un mix vincente di tante cose, come lunghi studi e stages, tecnologia e grandi materie prime, collaboratori validi e quant’altro. Più inventiva e creatività, ma questo è un altro discorso. Tante cose che hanno una caratteristica in comune: costano. Per cui alla domanda se si può mangiare bene spendendo poco, la risposta è: no.
Perché i bravi collaboratori costano, appunto in quanto bravi. Perché per fare buoni piatti si devono usare buone materie prime, che costano. Perché non c'è nessun motivo al mondo per preparare buoni piatti e poi offrire un servizio scadente, e il buon servizio costa. Perché non c'è nessun motivo al mondo per preparare buoni piatti e poi offrirli in un ambiente poco più che normale, e il bell'ambiente costa.
Il mito del mangiare bene e spendere poco è una palla al piede della crescita della buona cucina in Italia. Il mio suggerimento è uno solo: usciamo la metà delle volte, spendendo per il singolo pasto il doppio. Questo fa bene a noi, ai bravi cuochi e alla buona cucina del nostro paese.





 
I vostri commenti
Il commento di felice rinaldi 27 dicembre 2004


Le cose semplici e tradizionali si possono ancora gustare senza dilapidare un patrimonio.La regola impone che tutto ha un costo (l'abbiamo già detto !), però con questo stiano attenti i ristoratori a non tirare troppo la corda.Il giusto si deve sempre pagare, ma alla lunga l'onestà paga sempre (magari abbinata alla qualità dei piatti offerti!!!)


 
Il commento di alessio 5 ottobre 2004


concordo con lei. Solo chi cucina sa cosa costa fare in casa un buon piatto, non è pensabile pertanto che si possa mangiare ad esempio un buon risotto spendendo pochi euro. Attenzione pero che pagare molto non è sempre garanzia di buona cucina; secondo me capire a priori come si mangia in un ristorante è un dono naturale che si affina con il tempo e con la pratica. Ci sono molti indizi per capire in che tipo di posto siamo capitati, a volte bisogna avere anche il coraggio di uscire se l'impatto non è positivo da subito. Quindi spendere ma con dei distinguo.


 
Il commento di gilda 6 giugno 2004


mangiare bene e spendere poco???sembra un paradosso negli ultimi tempi!sono un'amante della buona cucina ma ultimamente le mie tasche non mi permettono di andare sempre in giro a scoprire ristorantini caratteristici...sono troppo cari!!!Allora sapete cosa faccio?vado a fare la spesa al mercato rionale...poi torno a casa e mi metto ai fornelli,un consilgio dalla mia mamma ed ecco la cena è servita...chiamo gli amici metto un pò di musica in sottofondo e la serata scorre tra cose genuine ed economiche.Mi dicono...ma non "spendi"le tue energie??? Ma IO ADORO CUCINARE!!


 
Il commento di Vittorio Gallo 5 giugno 2004


Nutrirsi, mangiare, mangiare bene, mangiare molto bene. Un uovo freschissimo da 75 gr da poco uscito dai sacri lombi di una gallina felice che vive in ambiente salùbre e mangia buon miglio e altre delicatessen. A temperatura ambiente, separo il tuorlo dall'albume. Padellino di buon alluminio dal fondo spesso, posato su fiamma medio bassa. Lo riscaldo, aggiungo burro di alpeggio, lo lascio fondere e "schiumeggiare" senza farlo brunire. Da un piattino l'albume scivola nel burro, lo faccio rapprendere. Nel momento della sua massima espressione volumetrica, il tuorlo scivola al suo centro e ivi raggiunge la giusta temperatura. Sale di Guerande sul bianco, pepe sul rosso. Tutto qui il mangiar bene. Ma un foie gras al torchon è altro.


 
Il commento di augusto lana 5 aprile 2004


Nordsee in Germania e' un fast fast food a base pesce. meglio di McD ma non credo che la qualita' del prodotto offerto sia tale da rientrare in una risposta alla domanda " si puo' mangiare bene spendendo poco". Per me qualche volte e' "mangiare bene" anche con un panino di burro e acciughe oppure"pucciando" il pane in un buon olio extravergine condito con sale di Trapani....come facevo d bambino.


 
Il commento di fabio milito pagliara 4 aprile 2004


veramente ottima la nordsee, provata a berlino se non ricordo male, spero di poterla gustare di nuovo :) ciao, fabio


 
Il commento di pasquale 4 aprile 2004


Che fine ha fatto la fantasia ? Per quella si che siamo disposti a spendere.


 
Il commento di MartaMaria 3 aprile 2004


Ah, la Nordsee, quanti ricordi di interrail in Germania... Ah, i panini con le aringhe in salamoia e le cipolle, che i miopi veneratori del "noi abbiamo la cucina migliore del mondo, noi non mangiamo le robe da crucchi" non sapranno mai che si perdono.... Qui in Italia non arriverà mai, eh? Solo McD? Sul tema dei prezzi, concordo con brio: 40€ per mangiare una cotoletta-suola sono molto più indigesti dei 70€ per un pranzo d'autore. La discriminante per me è: lo posso fare io a casa uguale o migliore? Per chiudere, piccola tattica per risparmiare (un po'): i menu del pranzo. Palliativo, ok. Ma soprattutto per un primo approccio, può essere un buon compromesso.


 
Il commento di caterina 2 aprile 2004


Vivo anch'io a Bologna da quasi un anno e concordo con i commenti precedenti: devo dire che effettivamente ristoranti favolosi non ce ne sono, avevo grandi aspettative purtroppo deluse; da questo punto di vista meglio Milano (i ristoranti dove si mangia bene sono molti di più e soprattutto più vari) ma è impossibile spendere poco. Quindi concordo con Allan: meglio uscire una volta in meno ma mangiare meglio. Però, quello che trovo inconcepibile è che, troppo spesso, nei ristoranti medi, spendendo 40 euro a testa (che non è MOLTO ma nemmeno pochissimo) a volte capiti di mangiare in modo indecente! Quindi ok pretendere il massimo scegliendo ottimi ristoranti, ma ci vuole anche il coraggio di segnalare quando si mangia male a prezzi "medi"!


 
Il commento di Davide 31 marzo 2004


Vivo anch'io a Bologna, e - tranne un paio di lodevoli eccezioni - non posso che confermare le parole di Brio sulla tristezza della ristorazione bolognese, per qualità, prezzi, e anche per la sciagurata tendenza ad eleggere ristoranti "di moda". Credo che i ristoranti dove "si mangia bene spendendo poco" siano come quelle mitiche spiagge bellissime dove non c'è nessuno: non esistono ma non smettiamo mai di sognarle.


 
Il commento di brio 30 marzo 2004


Vivo a Bologna, città che da decenni vive di una fama immeritata: "abiti a Bologna, ah, lì sì che si mangia bene...". MAGARI! Si mangiano cose insulse e omologate (dove troveranno tutti i filetti che spacciano in tutte le salse non lo so) pagandole care. Per il resto concordo con Bay. Basta fare la spesa in negozi con prodotti di qualità per rendersi conto che un buon pranzo non può costare poco. Una buona cena per due costa (a me) almeno 20 - 25 euro a testa, senza i vini. Come può costare meno al ristorante? Il problema, semmai, è il costo esorbitante per qualità mediocre. Non sono uno scandalo i 100 euro per un menu indimenticabile di Moreno Cedroni. Sono uno scandalo i 40 per una cena indecente in un ristorante indecente della riviera.


 
Il commento di Corrado 30 marzo 2004


Non sono d' accordo nel generalizzare in maniera così assoluta: Si può mangiare bene spendendo poco ? a Milano sicuramente no, a Roma forse no, in provincia sicuramente si. Forse bisogna cominciare con mettersi d'accordo sul menù, se si tratta di cucina creativa sicuramente no, se si tratta di piatti tradizionali in zone dove la materia prima é naturalmente buona e dove i costi di struttura sono ridotti se il cuoco/gestore è onesto e ama la sua professioni penso che si possa


 
 Perché si maltrattano i pomodori?
 Perché gli italiani non amano le salse?
 Ancora sul mangiare bene e spendere poco.
 Si può mangiare molto bene spendendo poco?
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