|
|
 |
 |
 |
 |
| Con le parole e con le immagini: il blog di Cristina Comencini |
 |
 |
 |
 |
| Quale futuro per i "nostri" giovani? E per noi? |
21 marzo
2008 |


 |
| E’ passato un po’ di tempo dall’ultimo nostro contatto, ma ho girato le piazze d’Italia per innumerevoli presentazioni del mio libro. L’ultima è stata in un liceo romano. I ragazzi avevano l’età di Roberto, il figlio di Mario nel romanzo. Molti mi hanno chiesto informazioni sulla caduta del muro di Berlino, sul comunismo (non ne sapevano niente), sul loro futuro. Il loro futuro... ho risposto che nessuno di noi è in grado di illuminarli, ma quello che deve ancora avvenire è certamente il frutto di un passato e la conoscenza della storia è essenziale per non farsi trascinare dalla corrente, come dice Hanna Arendt. Si fanno continui incontri nelle scuole sul sessantotto, sulla shoah (penso che sia importante continuarli a fare intendiamoci) e mai nessuno è andato a parlare di quello che è accaduto accanto a noi nell’89. Mi girano idee allo stato di larve. Un film, una commedia, un nuovo libro. Ho letto una fantastica storia coniugale sulla regressione, su quanto ci tirano indietro i nostri morti per farci diventare come loro, per farci seguire il loro stesso destino, perché non si realizzi la nostra felicità nel presente. Storia misteriosa sull’inconscio a due, un doppio sogno di Schnitzler quasi un secolo dopo, scritto da uno psicanalista francese. |
|
|
|
|
|
I vostri commenti
|
 |
 |
| Il commento di luigi grimaldi |
9 novembre
2008 |


 |
| Cara Cristina, grande é l'ammirazione verso la sua persona ed il suo talento di scrittrice. Ho letto "L'illusione del bene" trovandolo molto evocativo! La stimo, perché Lei é una persona che non finisce di porsi domande e di porle al mondo! Una coscienza vigile, BRAVA!!! Io sono il presidente di "FareComune", un'associazione culturale sita a Mercato San Severino (SA) e d'accordo con gli amici/soci, vorrei invitarla ad un dibattito pubblico per discutere su come la caduta del Muro di Berlino (proprio oggi ricorre il 19° anniversario:9/11/1989)e dei regimi totalitari dell'Est europeo, ha cambiato la società italiana e le relazioni interpersonali. La saluto con affetto e simpatia, aspettando la sua risposta con fiducia e trepidante attesa |

 |
|
|
| Il commento di Lucia Cruschelli |
5 ottobre
2008 |


 |
| Ho appena finito la lettura di "l'illusione del bene", l'ho letto tutto d'un fiato e non sono riuscita a smetere finchè non ho letto anche l'ultima pagina. Ho 40 anni, venti passati ad impegnarmi per il sud del mondo, i ragazzi di periferia, il commercio equo... Mi trovo adesso con una figlia dodicenne che parla solo di marche (sarà una reazione...) e in un paese governato dalla destra, becera e roza. cerco attorno alleati per mobilitarsi contro la riforma gelnìmini, ma è così difficile..Faccio parte di un'associazione per il commercio equo, abbiamo molto bisogno, anche noi "impegnati2 di riflettere e capire cosa vuol diree comunismo, sinistra. Vorrei invitarla a Cecina, a presentare il suo libro ai soci dell'associazione. Che ne pensa |

 |
|
|
| Il commento di tavernicolo |
2 luglio
2008 |


 |
| non sono ke un ignorante comunque
p.s. prometto ke leggerò al piu presto almeno due libri :) |

 |
|
|
| Il commento di tavernicolo |
2 luglio
2008 |


 |
| premetto ke non ho letto niente scritto da te (uso il confidenziale x comodità) ma mi hai appassionato l altra sera su rai3. io ho 25 anni...penso ke non ci potrà essere nessun futuro se non si impara a curare lo spirito e l anima prima di tutto e il rispetto verso TUTTE le forme di vita. piante animali (barbaramente usati come cavie)...una volta imparato questo non servirà la storia come aiuto xil futuro x non commettere gli stessi errori. piuttosto x potrebbe servire x sapere cosa cè stato in passato, una questione di conoscenza e curiosità. ma l'uomo (soprattutto i potenti) non permetteranno tanto facilmente questa evoluzione umana ke è l unica possibile x la salvezza del genere.diciamolo, dall'homo sapiens-sapiens l'uomo si è evoluto? |

 |
|
|
| Il commento di Raffaella |
5 giugno
2008 |


 |
| Salve Cristina, così ci sarà il film su Due Partite? Ho letto che le riprese cominciano questo mese...Ci scriva qualche volta per farci sapere come và o se possiamo esserle d'aiuto in qualche modo. Comunque il libro è bellissimo! Complimenti per i riconoscimenti che continua a ricevere! A presto |

 |
|
|
| Il commento di MARISA |
15 aprile
2008 |


 |
| Bentornata, ho appena finito di leggere Il cappotto del turco e credo che vivrò sempre con Maria e Isabella nel cuore,come se la storia l'avessi vissuta io in prima persona come se fossi le due protagoniste insieme. Il potere delle parole...ci illumina e ci fa riflettere ,su di noi su chi ci vive accanto e ci porta inesorabilmente lontano dove ognuno di noi può essere quello che ha sempre sognato di essere. Con tutta la sofferenza necessaria. Mi piacerebbe sapere il titolo del libro dello psicanalista francese, mi ha messo curiosità. Devo leggere. GRAZIE. |

 |
|
|
| Il commento di roberto |
10 aprile
2008 |


 |
| la storia , vista dal passato , non è la soluzione del presente , tanto meno il presagio per il futuro.
La storia è solo conoscenza, che completa il pensiero del presente , e può illudere il futuro .
l'89 non sara' dimenticato, le certezze del prima e le incertezze del dopo sono la fonte su cui i giovani costruiranno il loro presente e modificheranno il proprio futuro. |

 |
|
|
| Il commento di Raffa |
21 marzo
2008 |


 |
| Bentornata Cristina! Può essere d'aiuto alla progressione delle sue idee larvali il libro "Duo" di Colette? Per certi aspetti la storia è allucinante quanto quella di Schnitzler e ne hanno anche fatto delle rappresentazioni teatrali. Mi è venuto in mente leggendo delle sue letture sull'inconscio a due.
E' vero che oggi si vive senza la coscienza della storia e del passato...è triste e penso sia anche pericoloso. Ci può aiutare? Un saluto |

 |
|
|
|
|
|
 |
|
|