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| Una volta qui era tutta avanguardia: il blog di Vanni Santoni |
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| Lascio FACEBOOK per sempre. |
5 febbraio
2009 |


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lascio facebook
Ciao a tutti. A qualche mese dalla riattivazione del mio Facebook, ho deciso di chiuderlo di nuovo, e per sempre. Da tempo non accetto inviti alle varie applicazioni, e la settimana scorsa ho lasciato tutti i gruppi e tutte le cause, ma sento che non è abbastanza. Tra due giorni, giusto il tempo di ricevere comunicazioni urgenti, se mai ci fossero, chiudo. Alla base di questa decisione ci sono diverse riflessioni:
Per cominciare, trovo disgustoso il modo in cui Facebook tratta i propri utenti e i loro dati, e sospetto il modo in cui è organizzato (per chi volesse approfondire, questo video http://www.adbusters.org/abtv/do_you_have_facebook.html è molto istruttivo). Tra l’altro vivo ancora nella convinzione un po’ retrò che se un’azienda di rilevazione statistica vuole i miei dati per venderli ai suoi clienti, dovrebbe pagarmi!
Secondariamente, mi fa schifo il modo in cui lo strumento, per le sue caratteristiche intrinseche, trasforma le persone in spie. Tutti a spiare colleghi, amanti, amici, amici di amici ed ex-morosi… Bah! A questo si aggiunge il fatto che Facebook agevola pure gli spioni di stato (i quali, in un paese ridotto al medioevo morale come il nostro, non hanno di meglio da fare che andare a rompere le palle a gente iscritta a gruppi anti-Brunetta o altri che sono chiaramente delle boutade).
Al terzo posto nella mia personale lista di orrori, il vuoto mentale che si respira da queste parti. Anche i soggetti più intelligenti - e sapete che tra i miei amici ce ne sono tantissimi, uno di loro probabilmente sei proprio tu che leggi - qui paiono trasformarsi in una informe massa di cretini, tutti frasette e commentini. Dal momento che non mi reputo più intelligente di voi, deduco che evidentemente anch’io subisco questo effetto, e la cosa quasi mi spaventa.
Vale la pena spendere due parole anche per il sistema delle “cause”… Non ho dubbi che siamo tutti contro le torture ai monaci birmani, a favore del risparmio energetico e della legalizzazione della canapa medica, nonché contrarissimi al fatto che delle piccole dolci inermi foche vengano prese a badilate in testa, tuttavia mi pare anche che nessuno abbia cominciato a darsi da fare dopo aver aderito a una causa o un gruppo di Facebook… le proprie convinzioni, anche le più nobili, qui si riducono a miserevoli spot di noi stessi.
Certo, Facebook “ti mette in contatto con le persone della tua vita”… peccato che in contatto con voi ci sono già con altri mezzi! A questo si aggiunge, nel mio caso, la totale inutilità commerciale del servizio. Se il MySpace - per chi come me promuove i propri lavori in rete - ha una certa utilità, Facebook ne è privo in quanto solo raramente mette in contatto con persone nuove.
C’è infine la consapevolezza che, di sapere cosa sto facendo o come mi sento ogni tre minuti (tra l’altro: davvero il nostro mondo interiore si può ridurre a una frasetta? Davvero il meglio che possiamo fare con la nostra arguzia, ironia, cultura è cagare una bella frasetta ogni giorno?) non gliene freghi nulla a nessuno.
Tutto questo mi porta a decidere, con gran gioia, di chiudere il mio Facebook nelle prossime 48 ore, e, pensate, senza aver ancora provato la soddisfazione di taggare qualcuno in una foto in cui è venuto malissimo!
Chi mi conosce, sa già dove trovarmi. Chi mi conosce meno, mi può trovare qui, sul mio blog sarmizegetusa.wordpress.com e sul myspace, oppure può scrivermi qui: personaggiprecari@gmail.com
Vanni Santoni
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I vostri commenti
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| Il commento di Francesco |
15 febbraio
2009 |


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| Lo strumento è pessimo ma a renderlo ancora peggiore è la pochezza umana. |

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| Il commento di scrokkia |
13 febbraio
2009 |


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| è permesso copiarti? ;p |
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vanni per scrokkia |
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permesso e caldeggiato ^_^ |
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| Il commento di Michela |
13 febbraio
2009 |


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| Da poco anch'io mi sono iscritta a Facebook, intrappolata da uno degli infiniti dispositivi di controllo di cui parlava Foucault e Agamben...ho fatto i tuoi stessi identici pensieri...ed ora leggendoli mi sento più forte delle mie idee e del mio senso critico. |
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vanni per Michela |
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onorato! |
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| Il commento di micio |
12 febbraio
2009 |


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| beh FB ha a che fare con la morte, no? e quindi con un podcast come il tuo dovrersti farci su un superintervento! |
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vanni per micio |
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idea giustissima che faccio mia... stay tuned ^__^ |
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| Il commento di Betty |
9 febbraio
2009 |


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| Caro Vanni, hai perfettamente ragione, condivido la tua analisi: come qualsiasi cosa, dipende da come viene usata. Forse ti aspettavi troppo da questo mezzo el tua decisione è una scelta plausibile. Stammi bene! |

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| Il commento di Giampiero Fichera |
7 febbraio
2009 |


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| Che dire se non essere pienamente d'accordo |

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| Il commento di nadia |
6 febbraio
2009 |


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| concordo in pieno; m'ha fatto un sacco bene leggere le tue parole. finalmente una persona che la pensa come me :o). |
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