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| Vita da Holden |
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| 25 giorni a Natale |
1 dicembre
2011 |


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Il tempo di chiudere gli occhi e ti accorgi che l'inaugurazione è passata, che il Biennio in Scrittura&Storytelling e Fondamenta sono cominciati, che Esor-dire è già finito.
Insieme, abbiamo vissuto anche 3 festival cinematografici a Venezia, Roma e Torino, molti docenti sono già passati da qui tenendo tante lezioni, abbiamo sentito narrare storie in quantità e chissà che altro abbiamo fatto che ci siamo scordati.
3 mesi e non sentirli: forse è l'effetto natalizio, forse è il fatto che Natale lo aspetti per tutto l'anno e senza che te ne accorga lo trovi alle porte.
Dire se sia un bene o un male, questo lo lasciamo dire a voi. Qui a Scuola rimane tutto un vissuto mescolato ai giorni che non sono mai tutti uguali, e il concetto di tempo relativo quando si insegna storytelling è più vero che mai.
Non sappiamo se ci piace pensare che stiamo già organizzando la serata per scambiarci gli auguri, forse sì.
Ci piace pensare però che il 2012 è alle porte, che un altro anno si sta per presentare e nell'ottica di chi vuole fare del raccontare il proprio mestiere, sarà sicuramente un altro anno fatto di storie che aspettano solo di essere messe su carta, su pellicola, in pixel o chissà quante altre forme.
Ci piace pensarlo così, questo breve periodo che ci separa al Natale, che molti percepiscono anche come la fine dell'anno.
Un momento in cui le feste si concentrano, tutto diventa più ovattato e il mondo sembra familiare più che mai, e magari salta fuori l'idea che aspettavi per cominciare l'anno in cui racconterai la tua storia.
Non sembra male, anche se il tempo talvolta, scorre troppo in fretta. |
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