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Vento di luglio, il film di Bonacini sui “fatti di Reggio Emilia” del 1960 online su questo sito!
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Il 7 luglio 1960, 350 uomini della Celere, armati di pistola e mitra caricano 300 operai delle officine di Reggio Emilia in sciopero, armati di maniche di camicia e nient'altro. E' un massacro: Afro Tondelli muore schiacchiato da una jeep, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Lauro Farioli e Marino Serri cadono a terra sotto colpi d'arma da fuoco. E' di loro che parla la più struggente canzone del repertorio operaio italiano, "Morti di Reggio Emilia", che tanti ancora oggi si emozionano a cantare e a tramandare di generazione in generazione. Il presidente del consiglio era Ferdinando Tambroni, al governo grazie all'appoggio del Movimento Sociale Italiano e dichiarato oppositore della Costituzione fondata sulla Resistenza del'Italia antifascista. Così riferì al Parlamento dopo i fatti di Reggio: "circondati dai dimostranti che tiravano sassi, gli agenti furono costretti a sparare per legittima difesa"...
Vento di luglio è un film, prodotto dal Comune di Reggio Emilia e dalla Sezione Audiovisivi della Biblioteca Panizzi, curato da Paolo Bonacini con la collaborazione di Gianni Barigazzi e Paolo Borciani, che rievoca le vicende di quei giorni attraverso i ricordi dei protagonisti, le toccanti testimonianze dei parenti delle vittime e le riprese girate all'epoca da Franco Cigarini (ora depositate presso la Sezione Audiovisivi della Biblioteca).
Vento di luglio è disponibile oggi sul sito Feltrinelli in versione integrale in streaming.
Questo evento è legato all'uscita di Noi la farem vendetta un romanzo di Paolo Nori che secondo l'autore "ricostruisce quello che è successo nella piazza dei teatri di Reggio Emilia il 7 luglio del 1960. Un libro sulla violenza dello stato, ma è anche un libro sull’educazione dei bambini, ed è anche un libro sulle cose che scompaiono, sulla memoria, e su come la coltivano in certe isolate comunità che meno male che ci sono, e su come se ti uccidono un fratello quando hai diciassette anni è un po’ come quando ti nasce un figlio, e poi è anche un libro sull’Emilia, e, tutto sommato, adesso che ci penso, in un certo senso, se non fosse un’espressione abusata, si potrebbe anche dire che è un romanzo d’amore.”
Oltre al film, il sito Feltrinelli dedica a questi temi uno speciale con foto d'epoca, articoli di giornali del periodo e molto altro.
Per vedere il film è necessario il Player Real. Se ne sei sprovvisto scarica la versione gratuita cliccando qui
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Guarda Vento di luglio
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