“Finalmente anche da noi prende piede una cultura culinaria. In Francia si parla di cucina da 300 anni, in Giappone da mille, in Cina da 2 mila. Il mandarino cinese, il mercante giapponese, il nobile francese non potevano ignorare l'argomento. E anche oggi un giapponese disinteressato al cibo è considerato un parvenu…. Io sono curioso. Ghiotto e curioso. Ho sempre mangiato e provato di tutto: le formiche in Africa e la loturia cruda (detta volgarmente cacca di mare) in Cina. Ho imparato a cucinare per riprodurre i piatti più insoliti e gustosi che incontravo sulle tavole del mondo…”