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“L’idea è nata qualche anno fa. La rivista ‘Avvenimenti’, mi aveva chiesto di realizzare una rubrica destinata ai bambini. Volendo fare giochi diversi, proposi una cosa in poesia rivolta, però, agli adulti. L’idea fu accettata e feci “La poesia in pratica”, in cui c’erano vari pezzi, il principale dei quali era un frammento sulla falsariga della Commedia, che all’inizio feci per puro divertimento. Mi piacque farlo e, poiché fece divertire tanto la redazione, decisi di continuare. La cosa durò per un anno, poi finì, come tutto finisce e mi rimasero un certo numero di frammenti, che non corrispondono a quelli del libro, - la maggior parte dei frammenti che poi sono confluiti nel libro sono quelli che, come si dice, erano rimasti nel cassetto – e la convinzione che valesse la pena continuare il gioco, renderlo più completo e , magari, arricchirlo con dei disegni forti e spiritosi. Ho pensato,allora, di telefonare a Francesco Altan, che è un amico col quale abbiamo fatto parecchie cose insieme nel meraviglioso, stimolante campo della letteratura dell’infanzia… la cosa è quindi nata così…” |