Anche quest'anno Salvatore Veca passa le vacanze in Toscana, come gli capita ormai da diversi anni. «Sempre fra la Maremma e l'Argentario, perché sono i posti che piacciono a mia moglie: è lì che i miei figli e gli amici che vengono a trovarci si sentono in perfetta libertà, e anche i due cani che abbiamo possono scorrazzare in tranquillità per i campi». Per Veca, tuttavia, le vacanze hanno un'accezione un po' diversa da quella comune: paradossalmente è proprio nei mesi estivi che il presidente della Fondazione Feltrinelli, uno dei più affermati filosofi italiani, lavora in maniera più intensa e produttiva. Prima di capire perché ciò avvenga, e perché Veca sia "da filosofo" contento di questo fatto, conviene procedere con ordine.