«I Paesi ricchi fanno discorsi di facciata, per questo il summit di Johannesburg non potrà che fallire e per questo ho deciso di non andarci». José Bové, portavoce della Confédération Paysanne, alla sua prima apparizione pubblica dopo il carcere (è intervenuto, ad Arles, all'assemblea estiva del movimento antiglobal Attac) ha denunciato limiti e ipocrisie dei Paesi ricchi che mirano a «mantenere privilegi» e impediscono l'introduzione di reali soluzioni a favore dei Paesi poveri.