Mike Davis, uno dei più importanti critici americani di teoria urbana, notissimo per i suoi studi su Los Angeles, viene qui intervistato dal
"Texas Observer" per l'uscita di Olocausti tardovittoriani. Davis è un originale tipo di studioso: si presenta come marxista irlandese-californiano che ha lavorato come macellaio, camionista, sindacalista, accademico itinerante. Per i suoi libri, che con precisione scientifica descrivono la grande crisi dell'Occidente e del capitalismo, è stato provocatoriamente definito il "profeta di sventura".