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| “Il mio futuro è un mondo senza bambini". Liga parla del suo primo romanzo.
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| Di Ernesto Assante, tratto da “la Repubblica”, 30 aprile 2004 |
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Il romanzo è ambientato nel 2179, ma non sono amante del genere. Volevo raccontare uomini e donne che vivono al rovescio Si nasce al contrario, secondo i dettami del "Piano Vidor" che governa il mondo. Si nasce a novant´anni, o a settantanove, come accade al protagonista del romanzo, e si ringiovanisce pian piano, fino alla fine della propria vita, quando si arriva ad essere piccoli e incoscienti. L’idea è che la gente viva al rovescio, che abbia quindi una vita in crescendo, che giorno per giorno è sempre meglio. Una vita in cui non c´è bisogno di preoccuparsi del futuro perché sai com´è, nella quale hai il tuo mestiere, hai un numero di adultèri programmati, non c´è malattia o incidente che ti possano togliere di mezzo prima della tua morte prevista. |
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