 |
 |
|
 |
 |
| Susan George, l’eterna dissidente
|
 |
| Intervista di Anais Ginori, tratta da “la Repubblica”, 6 novembre 2002 |
 |
|
 |
 |


Leggi l'intervista
|
 |
 |
 |
|
«Il neoliberismo è la religione più diffusa al mondo, con la sua dottrina, i suoi sacerdoti, i suoi peccatori. Ecco: noi che contestiamo questa Chiesa siamo considerati dei peccatori e per questo condannati all´inferno». Susan George è nata 68 anni fa in America, nell´Ohio, «in una città orrenda, di gomma». Da giovanissima è emigrata in Francia, un paese che ama molto (ricambiata) e che considera «l´avamposto repubblicano per la lotta democratica ed economica in Europa». Studi economico-sociali alla Sorbona si considera una «eterna dissidente». Alta, elegante, forse un po´ snob, gli amici la chiamano «laser» per la sua capacità di trovare metafore fulminanti e di non essere mai tenera. Scrive articoli e molti libri, soprattutto sulle multinazionali e il Wto, dirige l´Osservatorio sulla globalizzazione, è vicepresidente di Attac, la più grande rete per lo studio di politiche economiche alternative, presente in 30 paesi. |
 |
 |
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|