“L’orchestra [Divan] non porterà la pace nel Medio Oriente, ma almeno permette a giovani divisi da un atavico conflitto di esprimersi l’uno davanti all’altro con lo stesso linguaggio. Una specie di utopia realistica. Non si cerca di avere l’accordo di tutti, ma almeno di incominciare a capire la legittimità dell’altro. E sì, questo è possibile solo attraverso la musica.”