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Calixthe Beyala
Gli alberi ne parlano ancora
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La quasi centenaria Edena rievoca la propria vita e quella del suo popolo, gli etoni... Nell’Africa della colonizzazione, il destino di una donna e di un popolo. Un colorito e intenso romanzo corale che narra storie di sopraffazione e di prevaricazione: tra i sessi come tra le civiltà.
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Manuel Vázquez Montalbán
Pamphlet dal pianeta delle scimmie
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Nel 1995 il Montalbán politico ha già previsto tutto: le ideologie degli anni a venire, un mondo disertato dagli dei, la scomparsa degli intellettuali, la crisi della sinistra, la teologia neoliberale. Eppure spera nelle coscienze critiche democratiche.
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Gherardo Colombo
Sulle regole
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La giustizia non può funzionare se il rapporto tra i cittadini e le regole è malato, sofferto, segnato dall’incomunicabilità. La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole.
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Raymond Radiguet
Il diavolo in corpo
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Il romanzo testamento di Raymond Radiguet (1903-1923). La tragedia dell’amore precoce di un adolescente osservata con impalcabile e perturbante lucidità. Un libro erotico che suscitò scandalo.
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Manuel Puig
Il bacio della donna ragno
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Buenos Aires al tempo della dittatura militare, due uomini in carcere: il confronto tra un omosessuale sognatore e uno scontroso rivoluzionario. Da Il bacio della donna ragno è tratto il film omonimo di Hector Babenco del 1985 con William Hurt.
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Isabel Allende
La somma dei giorni
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I giorni prima del dolore. I giorni dopo il dolore. I giorni di Paula. I giorni dopo Paula. I giorni della vita. La somma dei giorni... Isabel Allende adotta la forma del “diario” per fare la cronaca della famiglia, faticosamente riunita in California dopo la morte della figlia Paula.
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Daniel Pennac
Diario di scuola
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Da una parte il più bel mestiere del mondo (l’insegnamento) dall’altra il critico più severo, l’alunno recalcitrante e somaro. Una delle più intense, travolgenti, severe riflessioni sulla scuola condotta da uno scrittore che ha “militato” su entrambe le barricate.
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Amos Oz
La vita fa rima con la morte
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“Come la moglie di Lot: per scrivere sei costretto a guardare indietro. E con ciò il tuo sguardo trasforma te e loro in statue di sale.” Amos Oz racconta qual è l’umana sostanza di un romanzo, lo scatto dell’immaginazione che trasforma un dettaglio nella storia di una vita intera.
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Jonathan Coe
Questa notte mi ha aperto gli occhi
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Tragedia, malessere giovanile e musica degli Smiths fanno da sottofondo a questo che è uno dei primi romanzi di Jonathan Coe. Veloce, scanzonato e irresistibilmente british, Questa notte mi ha aperto gli occhi è preceduto da una breve introduzione nella quale Coe confessa tutto il suo amore per la musica, ed è seguito da un racconto inedito dove troviamo il protagonista del romanzo cinque anni dopo.
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Cristina Comencini
L'illusione del bene
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Mario è un uomo svuotato, malinconico, deluso. Ha creduto con passione di cambiare il mondo e, dopo quasi dieci anni, non si è ancora rassegnato al crollo degli ideali in cui ha creduto. L’incontro occasionale con Sonja, una giovane pianista russa lo risucchia in una storia tragica e misteriosa che di donna in donna risale verso il tassello mancante.
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