|
 |
Amy Tan
Perché i pesci non affoghino
|
 |
|
Si può continuare a esser vivi anche da morti? Bibi Chen, un’antiquaria di origine cinesi, muore a San Francisco in circostanze misteriose. Bibi vede tutto, compreso il proprio funerale e i dodici amici che avrebbe dovuto guidare in un viaggio in Cina e in Birmania…
|
|
|
|
|
 |
Amy Tan
Perché i pesci non affoghino
|
 |
|
Si può continuare a esser vivi anche da morti? Bibi Chen, un’antiquaria di origine cinesi, muore a San Francisco in circostanze misteriose. Bibi vede tutto, compreso il proprio funerale e i dodici amici che avrebbe dovuto guidare in un viaggio in Cina e in Birmania…
|
|
|
|
|
 |
Manuel Puig
Il bacio della donna ragno
|
 |
|
Buenos Aires al tempo della dittatura militare, due uomini in carcere: il confronto tra un omosessuale sognatore e uno scontroso rivoluzionario. Da Il bacio della donna ragno è tratto il film omonimo di Hector Babenco del 1985 con William Hurt.
|
|
|
|
Manuel Rivas
I libri bruciano male
|
 |
|
La Coruña, notte del 18 agosto 1936: sulla darsena del porto e in varie piazze della città ardono grandi pire. Ma non si tratta delle tradizionali fogueiras accese per animare le sagre popolari estive: sono i franchisti che, un mese dopo il golpe, stanno dando fuoco alle principali biblioteche della città per cancellare ogni traccia del passato repubblicano… Rivas racconta una grande storia: una storia di cultura, di libertà e verità contro i baratri di silenzio imposti dalla dittatura franchista. L’epica narrazione di un passato che è sempre attuale, in Spagna e altrove.
|
|
|
|
Ma Jian
Tira fuori la lingua
|
 |
|
Il libro che ha costretto Ma Jian all’esilio. Un vivido ritratto del Tibet lontano dall’immagine mitica e stereotipata cui è di solito associato. Cinque racconti che mostrano come la povertà e la repressione politica abbiano annientato quella che un tempo era considerata una cultura ricca e brillante.
|
|
|
|
Mohammed Dib
Il telaio
|
 |
|
Dopo La casa grande, il terzo episodio della trilogia Algeria del grande scrittore algerino che ha per protagonista il giovane Omar… Il mondo buio e claustrofobico dello sfruttamento, cui si contrappone la luminosa speranza di una nuova Algeria.
|
|
|
|
Mohammed Dib
L'incendio
|
 |
|
Dopo La casa grande, il secondo episodio della trilogia Algeria del grande scrittore algerino che ha per protagonista il giovane Omar. La presa di coscienza dei contadini poveri.
|
|
|
|
Zygmunt Bauman
La solitudine del cittadino globale
|
 |
|
Alle glorie della nuova era globale si contrappone la solitudine dell'uomo comune: la socialità è incerta, confusa, sfocata. Si scarica in esplosioni sporadiche e spettacolari per poi ripiegarsi esaurita su se stessa. Per porre un freno a questo processo occorre ritrovare lo spazio in cui pubblico e privato si connettono: l'antica agorà, in cui la libertà individuale può diventare impegno collettivo.
|
|
|
|
Mohammed Dib
La casa grande
|
 |
|
Un romanzo di formazione. La storia dell’Algeria prerivoluzionaria narrata attraverso i giovani occhi di Omar. Un classico della letteratura algerina.
|
|
|
|
Peter Linebaugh
Marcus Rediker
I ribelli dell'Atlantico
|
 |
|
La ribellione che, durante il XVI e XVII secolo, infiammò i porti e le città dell’Atlantico e che, molto prima della Rivoluzione americana e della Dichiarazione dei diritti dell’uomo, diede vita a un’idea di libertà e uguaglianza.
|
|
|
|
|