Protagonista principale di
Rip! è Girl Talk, un giovane musicista, ormai noto e celebrato in tutto il mondo che ha scalato le classifiche con i suoi brani
mashup.
Ma che vuol dire
mashup? Vuol dire pescare liberamente da internet centinaia di brani musicali, “smontarli” a piacimento e rimontarli in una nuova musica che non ha niente più delle musiche originarie, ma è una “cosa” nuova, mai esistita che viene ributtata nel tritacarne della rete e riutilizzata, rimixata, cambiata all’infinito da milioni di utenti-artisti.
Ma tutto questo è legale? Entro che limiti? Che ne sarà di quel valore essenziale al nostro modo di vivere che noi chiamiamo copyright?
Riciclo, riuso e remix sono le 3R che meglio descrivono potenzialità e attività degli utenti online: l’originalità non risiede mai nell’invenzione ex novo, c’è sempre materiale grezzo da riutilizzare, ma nuovo, nuovissimo è il sapore che esce da questa musica che miscela mille musiche.
E la partecipazione di tutti gli utenti-artisti del web assottiglia sempre più la linea tra professionalità e amatorialità. Chi è oggi un artista?
Come urlano gli eroi di questo film, “l’intelligenza collettiva arriva dove il singolo non giungerà mai: le folle sono sagge e la loro unione dà un plus che supera la semplice somma tra le parti”.
Il celebre Lawrence Lessig – autore, tra gli altri di
Cultura Libera e
Remix e fondatore di Creative Commons – è tra gli intervistati del film, insieme al media guru e coeditore di
Boing Boing Cory Doctorow e a Gilberto Gil, musicista ed ex ministro della Cultura in Brasile.
Partecipa al Premio remix!
Il "Premio Remix" è un premio riservato a studenti e smanettoni di ogni età, a cinefili tecnologici, a video artisti - o aspiranti tali - chiamati a remixare alcuni "materiali" video tratti dal film e dal regista pre-selezionati. Per partecipare hai tempo fino al 15 aprile 2010!
Per saperne di più vai al regolamento!