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Luciano
Ligabue
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Premio Fernanda Pivano 2004
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Nasce a Correggio il 13 marzo del 1960. Per alcuni anni fa i lavori più
disparati: il bracciante stagionale, il metalmeccanico, il ragioniere, il
conduttore radiofonico, il commerciante, il promoter, il consigliere comunale.
Tutte occupazioni durate pochi anni, in alcuni casi mesi. Nel febbraio del 1987
per la prima volta si esibisce pubblicamente con un gruppo il cui nome è
Ligabue e Orazero. In repertorio solo canzoni scritte da lui
Nel 1988 Pierangelo Bertoli incide "Sogni di rock’n’roll",
includendola nell’album "Tra me e me". Per Luciano è la prima
incisione professionale: è lui infatti che canta la contromelodia nel finale
del pezzo.
Nel mese di luglio Luciano vince il concorso provinciale Terremoto Rock. Il
premio è l’incisione di un 45 giri ("Bar Mario" e "Anime in
plexiglass").
A novembre partecipa alla Finale del Primo Concorso Nazionale Gruppi di base e
il suo brano "El gringo" viene inserito nel disco-compilation
(comprendente 8 pezzi) pubblicato dall’Anagrumba.
Nel 1989 Bertoli incide un altro pezzo di Luciano, "Figlio d’un
cane", inserendolo nell'album "Sedia elettrica". Detto album è
prodotto da Angelo Carrara, che di lì a poco decide di produrre anche il primo
album di Luciano. A dicembre la registrazione del primo album:
"Ligabue". Con lui ci sono i ClanDestino, gruppo di Reggio Emilia
formato da Max Cottafavi alla chitarra, Gigi Cavalli Cocchi alla batteria e
Luciano Ghezzi al basso. Tecnico del suono è il prezioso Paolo Panigada
(Feiez).
Nel 1990, a maggio, "Ligabue" esce per la WEA: l’album sarà 5 volte
disco di platino. Con il brano "Balliamo sul mondo" Luciano vince il
Festivalbar Giovani. A novembre inizia il "Neverending Tour": quasi
trecento concerti.
Nel 1991 la stessa formazione che aveva realizzato il primo album registra
"Lambrusco coltelli rose & pop corn" (anch’esso 5 volte disco di
platino).
Si aggiunge Giovanni Marani, tastierista.
L'album esce a settembre.
Luciano partecipa al Festival di Montreaux.
Nel 1992 il "Neverending Tour" prosegue nella versione
"Lambrusco" per tutto l'anno. In autunno le registrazioni di
"Sopravvissuti e sopravviventi". La formazione è quella di
sempre," tranne per l'ingresso di Gianfranco Fornaciari al posto di
Giovanni Marani.
Nel 1993, a gennaio, esce "Sopravvissuti e sopravviventi" (quattro
dischi di platino). Il "Neverending tour" continua con il nuovo
materiale. Nel mese di luglio Luciano apre i concerti degli U2 a Torino e a
Napoli. A ottobre partecipa al premio Tenco e incide un brano ("Variazioni
su temi zigani") nel disco "Il volo di Volodja", omaggio al
cantante e poeta russo Vladimir Visotskj. I ClanDestino intraprendono una
propria carriera con due album: Clandestino (1994) e Cuore stomaco e cervello
(1995)
Nel 1994, a ottobre, esce "A che ora è la fine del mondo?" (3 dischi
di platino), un cd composto da "schegge sparse" che per qualche motivo
non erano entrate negli album precedenti. L'album è registrato in parte con i
ClanDestino, in parte con i Negrita e in parte con un gruppo di affermati
session-man.
Luciano fonda con Valerio Soave l’etichetta Mescal che nel giro di un anno e
mezzo produrrà i primi album di La Crus, Massimo Volume, Modena City Ramblers e
Stefano Belluzzi.
Nel 1995 a febbraio con un mini-tour in Svizzera e con la registrazione di
"Dio è morto", Luciano e il nuovo gruppo fanno un po' di rodaggio. I
nuovi compagni di viaggio sono: Antonio Rigo Righetti(basso), Robby
Pellati(batteria) e Federico Fede Poggipollini(chitarra). Inizia con loro, a
marzo, in una vecchia scuola elementare di Budrio di Correggio, la preproduzione
di "Buon Compleanno Elvis". Alla band si aggiunge Mel Previte(anche
lui alla chitarra). Il disco, registrato con la coproduzione artistica di
Fabrizio Barbacci, esce il 22 settembre e per la prima volta Luciano è primo
nelle classifiche di vendita. Il tour, tenutosi nel mese di novembre, registra
ovunque il tutto esaurito
Nel 1996 "Buon Compleanno Elvis" raggiunge straordinari traguardi: un
milione di copie vendute (10 dischi di platino), 70 settimane di presenza in
classifica, il premio IFPI (disco di platino in Europa), la Targa Tenco
("Certe notti" miglior canzone dell’anno), il premio speciale
Festivalbar per il tour dell’anno e ben 3 riconoscimenti nella prima edizione
del nascente P.I.M. (Premio Italiano della Musica): Miglior Disco, Miglior
Canzone ("Certe Notti"), e Miglior Cantante dell’anno.
Nel 1997, dopo l’enorme successo di "Buon Compleanno Elvis" e l’esaltante
tournèe che ne è seguita (P.I.M. ’97: tour dell’anno), viene pubblicato il
primo disco dal vivo di Luciano, registrato durante alcune tappe del tour.
"Su e giù da un palco" esce a maggio in versione doppio cd e triplo
vinile e contiene 3 inediti: "Tra palco e realtà", "Ultimo Tango
a Memphis" (cover di "Suspicious Minds"), e "Il giorno di
dolore che uno ha". L'album è un altro grande successo e raggiunge le 800
mila copie vendute. Sempre a maggio esce "Fuori e dentro il borgo",
raccolta di quarantatre racconti con i quali Luciano vincerà il Premio
"Elsa Morante" e il Premio "Città di Fiesole". A fine
giugno comincia un tour di sei date in grandi spazi. Con le prime due (a S.
Siro) si stabilisce un nuovo record di presenze: 110.000. In inverno comincia,
con Antonio Leotti, la scrittura di una sceneggiatura tratta dai racconti di
"Fuori e dentro il borgo".
Nel 1998 Luciano accetta la "folle richiesta" di dirigere il film.Nel
mese di maggio iniziano le riprese di "Radiofreccia".
L’impegno è enorme: sei mesi di lavoro frenetico tra il set delle riprese,
sala montaggio, sala mix e studio di registrazione per la preparazione della
colonna sonora.Il 13 settembre Radiofreccia viene presentato fuori concorso al
festival del Cinema di Venezia, riscuotendo ottimi consensi di pubblico e di
critica. Il successo continuerà anche una volta uscito nelle sale. Alla fine il
film supererà i 10 miliardi e riceverà i più prestigiosi riconoscimenti del
cinema italiano: tre David di Donatello, due Nastri d’argento, un Globo d’oro,
tre Ciak d’oro.
La colonna sonora di "Radiofreccia" (tre dischi di platino) esce nei
negozi l’8 ottobre, in forma di doppio CD. Su un disco ci sono i classici dei
‘70 trasmessi dalla immaginaria emittente della pellicola, sull’altro una
serie di motivi strumentali e di canzoni inedite scritti per l’occasione da
Luciano. Il brano più famoso del film è "Ho perso le parole", che
viene premiato al il P.I.M. ’99 quale Miglior Canzone dell’Anno.
Nel 1999, a marzo, comincia la lavorazione di "Miss Mondo".
La band che lo accompagna è la stessa di "Buon compleanno Elvis", con
l’aggiunta di Fabrizio Simoncioni come tastierista e tecnico del suono. In due
brani vengono aggiunte delle piste orchestrali registrate ad Abbey Road, nei
leggendari studi EMI, con arrangiamenti e direzione d’orchestra di Piero
Milesi.
A registrazioni finite, mentre l’album viene mixato allo studio Logic di
Milano da Dave Leonard, Luciano assieme a Jovanotti e Pelù realizza e pubblica
"Il mio nome è Mai Più", una canzone contro le cinquantadue guerre
in corso nel mondo.
La vendita del cd singolo (dieci dischi di platino) frutta alcuni miliardi con i
quali, tra gli altri progetti, l'associazione Emergency inaugura un ospedale in
Afganistan e comincia la costruzione di un altro in Sierra Leone. A settembre
Luciano presenta ufficialmente "Miss Mondo" alla stampa e nello stesso
tempo saluta anche, dopo una lunga assenza dai palchi, i suoi fans con due
concerti tutto-esaurito all’Arena di Verona.
Il 22 ottobre comincia al Palasport di Firenze il MissMondo Tour, che si
concluderà due mesi dopo, il 23 Dicembre, a Milano, dopo 39 date, 20 città e
300.000 presenze ai concerti. Durante il tour viene consegnato a Luciano il
Premio "Tutto" per Certe Notti, votata miglior canzone degli anni '90.
"Miss Mondo" viene premiato Miglior Disco del 1999 nell’edizione
2000 del P.I.M.
"Il mio nome è Mai Più" vince (sempre al P.I.M.) il titolo di
Miglior Canzone e Miglior Video.
Nel 2000 un tour estivo di 20 tappe porta Ligabue nei più importanti stadi di
tutta Italia, da Cagliari a Varese. Si tratterà di 20 eventi speciali, fatti di
tre ore di musica, con il Liga e la band sul palco per due ore e mezza di fila,
20 feste per celebrare gli anni trascorsi dal primo album: il tour ha come
titolo infatti "1990-2000: 10 anni sulla mia strada". Il Il 13 luglio,
tra una data e l'altra del tour, Luciano si reca a Bruxelles per ricevere il
disco di platino europeo durante la terza edizione dell"'I.F.P.I. Platinum
Europe Awards", un tributo dell'industria discografica internazionale agli
artisti europei che hanno oltrepassato con un loro album il milione di copie
vendute. Il 23 luglio gli viene poi consegnato il premio "Lunezia
2000" per il testo della canzone "L'odore del sesso". Il 23
settembre, durante "Vota la voce 2000", viene premiato con un
"Telegatto" quale miglior interprete dell'anno. Il 27 ottobre viene
consegnata a Ligabue e a Francesco Guccini la Targa Tenco per la miglio canzone
dell'anno, "Ho ancora la forza", scritta a quattro mani dai due
artisti emiliani.
Nel 2001 Ligabue si aggiudica altri importanti premi. Il 5 febbraio si svolge la
prima edizione degli Italian Music Awards, durante la quale gli viene consegnato
il premio per il Miglior Tour del 2000. Il 21 marzo gli vengono attribuiti i
premi per il Miglior Tour e Miglior Cantante durante l'edizione 2001 del P.I.M.
Nel frattempo è cominciata l'avventura di "Da zero a dieci", il
secondo film di Ligabue; alla fase di pre-produzione segue la fase di riprese,
che cominciano il 4 giugno e terminano il 10 agosto. A settembre Luciano, oltre
a seguire la fase finale di lavorazione del film, comincia a lavorare in studio
insieme alla band ad un nuovo disco di canzoni inedite.
Il 10 gennaio 2002 esce il singolo "Questa è la mia vita", contenente
l’omonima canzone dei titoli di coda di "Da zero a dieci", e il tema
musicale del film; il cd singolo, una sorta di mini colonna sonora, resta per
varie settimane ai vertici delle classifiche sia di vendita che airplay
(rotazione radiofonica).
"Da zero a dieci" arriva nelle sale cinematografiche l’8 febbraio,
con una buona accoglienza sia di critica che di pubblico; alcuni mesi dopo la
pellicola partecipa, fuori concorso, al Festival di Cannes, all'interno della
sezione piu' nota e dalla tradizione piu' lunga, "La Semaine Internationale
de la Critique"; a "Da zero a dieci" spetta il prestigioso
compito di chiudere la rassegna con la proiezione, applauditissima, del 23
maggio.
Il 26 aprile arriva nei negozi il nuovo disco, contenente 12 canzoni ed
intitolato "Fuori come va?". Vengono annunciati due grandi concerti da
tenersi in luglio a San Siro e allo stadio Olimpico; a grandissima richiesta il
concerto di Milano viene raddoppiato (5 e 6 luglio), e viene organizzata una
tournèe estiva negli stadi delle maggiori citta italiane, tournée che
stabilisce nuovi record di presenza. Con i due concerti conclusivi all’Arena
di Verona un totale di 400.000 spettatori circa partecipa ai 17 concerti estivi.
Ad ottobre parte il nuovo progetto live, che prevede per ogni città due
spettacoli diversi da tenersi il primo in teatro ed il secondo nel palasport.
Mentre in quest’ultimo viene riproposto fondamentalmente il concerto estivo,
per i teatri viene preparato uno spettacolo particolare, con nuovi arrangiamenti
e l’inserimento di due musicisti d’eccezione, il polistrumentista Mauro
Pagani e, all’elettronica, D.Rad degli Almamegretta.
Il nuovo tour, che continua nei primi mesi del 2003, registra ovunque il tutto
esaurito, malgrado le date si moltiplichino per soddisfare le richieste; dopo 99
concerti termina infine nel suggestivo scenario del Mottolino (Livigno), a 2500
metri d’altitudine.
Per documentare il tour in teatro e la veste particolare che le canzoni hanno
assunto in quell’ambito esce il 21novembre "Giro d’Italia", un
live proposto in versione doppio e triplo cd. L’album live registra subito un
clamoroso successo conquistando, per 8 settimane consecutive, il primo posto
nelle clasifiche di vendita. Nello stesso anno gli vengono assegnati diversi
premi tra i quali , il premio Ciampi per il miglior album 2003 e la Grolla D’Oro
per la filmografia.
LIGABUE: DISCOGRAFIA IN BREVE
"LIGABUE", maggio 1990
"LAMBRUSCO COLTELLI ROSE & POPCORN", settembre 1991
"SOPRAVVISSUTI E SOPRAVVIVENTI", gennaio 1993
"A CHE ORA E’ LA FINE DEL MONDO", ottobre 1994
"BUON COMPLEANNO ELVIS", settembre 1995
"SU E GIU’ DA UN PALCO" (doppio, live), maggio 1997
"RADIOFRECCIA" (doppio, colonna sonora), ottobre 1998
"MISSMONDO", settembre 1999
"FUORI COME VA?", aprile 2002
"GIRO D’ITALIA" (doppio e triplo dal live teatrale), novembre 2003 |
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La neve se ne frega, Universale Economica, Euro 8,
I Canguri, Euro 14

Premio Giuseppe Giacosa - Parole per la musica 2004
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Premio speciale Fregene 2004
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