Scopri i nostri widget: leggi gli estratti dai libri, ricerca all'interno del testo, socializza i tuoi preferiti su Facebook e gli altri social network.
Il sogno di un’intensità che possa salvare l’esistenza: come solo le parole sanno fare.
Il libro
Ernesto e Dacia: una coppia sorretta da una fragile armonia. La fedeltà tra loro è come una corda tesa, mentre la distanza aumenta, assumendo proporzioni sempre più vaste. Ernesto insegna letteratura russa, è chiuso in un mondo che diventa via via più rigido mentre lo slancio della sua passione intellettuale si affievolisce nella malinconia. Nella sua vita un giorno irrompe Anna, "robusta e leggera", una giovane danzatrice con un passato ingombrante e un padre e una madre girovaghi e bizzarri. Una ragazza forte nelle passioni, anche nella passione di sé, anche nella scoperta del proprio corpo, un corpo a tratti splendido, maestoso, altre volte pesante, non amato. Mentre si consuma un’estate arroventata, visitata da echi della grande letteratura russa, ecco delinearsi varie figure (come quella gentile di Sonia, la sorella di Ernesto, luminosa e preda di un disturbo oscuro). Una prima prova narrativa in cui già sono evidenti la maturità e la limpida naturalezza della scrittura.
Approfondimento
Se mi chiedessero: "Che cos'è Desiderava la bufera?" Io risponderei: "La storia del corpo di una ragazza che scopre di non essere solo il proprio corpo, e la storia della mente di un uomo che scopre di non essere solo la propria mente. E poi la storia di due anime che si incontrano, si sfiorano, sentono l'odore ognuna delle felicità e le ferite dell'altra, poi di nuovo si allontanano ma qualcosa è cambiato, per entrambe, una luce diversa è entrata nella loro percezione di se stesse. E infine, anche, la storia di alcune persone che per ragioni tutte diverse scoprono come certi pesi possano trasformarsi in voli di liberazione, e quel che sembrava lieve invece, inaspettatamente, radicarsi in terra." (Lisa Ginzburg)