Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
11 settembre 2010
un autore al giorno
una parola al giorno
link consigliati

Scopri i nostri widget: leggi gli estratti dai libri, ricerca all'interno del testo, socializza i tuoi preferiti su Facebook e gli altri social network.


copertina
Kitchen Confidential
Avventure gastronomiche a New York

Traduzione: Carla Luisa  Lavelli
                 Cecilia  Veronese
                 Fausto  Vitaliano
Collana: Traveller
Pagine: 320
Prezzo: Euro 15
Compralo su laFeltrinelli.it
Spedizione gratis con una spesa di 19 euro



In breve
Graffiante, trasgressivo, disincantato Kitchen Confidential è il racconto di un’avventura culinaria sempre al limite, è uno sguardo dietro le quinte che rivela gli orrori della ristorazione, gli ideali traditi e quelli realizzati. Un’esplosione di energia e di passionale divertimento.
Il libro
Novello Virgilio che conduce il lettore in una sconcertante avventura gastronomica, Bourdain regala preziose e agghiaccianti informazioni su ciò che avviene all’interno di una cucina. Attenzione: non si riferisce solo ai locali dall’aspetto malandato, ma anche ai locali all’ultima moda frequentati dalle celebrità. Gli avvertimenti di Bourdain riguardano anche le pietanze da cui stare alla larga, le offerte speciali da rifiutare con vigore se non si vuole rischiare un’intossicazione alimentare, le salse che è meglio non assaggiare perché alcuni ingredienti servono a "cancellare" i troppi giorni trascorsi dalla preparazione al momento in cui appaiono sulla tavola... Nonostante gli avvertimenti a volte minacciosi e spesso sconvolgenti, Bourdain ci ricorda che il nostro corpo non è un tempio ma un parco-divertimenti, e non dobbiamo condannarlo a una vita di rigore e castità alimentare. Il "viaggio" si conclude con un breve riassunto delle "qualità" (alcune non paiono di sicuro tali al resto del genere umano) indispensabili per poter diventare uno chef. Anche se ora sappiamo quanto sia incredibilmente elevata la percentuale di psicotici, tossicomani, erotomani, alcolizzati e borderline di vario tipo che affollano le cucine dei ristoranti americani, se passiamo da quelle parti non dovremmo rinunciare a un pranzo o a una cena da favola. Non dimentichiamo infatti che questi angeli ribelli sono artisti, e che le loro creazioni sono vere opere d’arte.
 Vai alla collana: Universale Economica
 Suggerisci il libro
      a un amico
  Manda la cartolina