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Il libro
Cerchi il pianto liberatorio e un po’ di sana autocommiserazione? Semplice:
guarda La stanza di Marvin o Love Story. Il tuo Principe Azzurro si è
improvvisamente trasformato in un orrendo ranocchio? La soluzione è sicuramente
in un film modello "E vissero felici e contenti" come Ufficiale e
Gentiluomo. E se hai un diavolo per capello? Potrai migliorare il tuo umore –
o passare comunque un paio d’ore piacevoli – autosomministrandoti film come
Grasso è bello, Paura d’amare o il mitico L’anima e il volto con Bette
Davis.
Una celebrazione del potere salvifico e terapeutico del film: una guida
cinematografica agile e veloce per lenire dolori, curare stati d’animo e
assecondare ogni piccola idiosincrasia, lieta o meno lieta. Spassosa,
irriverente, e che tuttavia fa i conti con la cinefilia, i divoratori di
cassette e dvd, i single e le coppie frequentatori di Blockbuster.
"Come noi donne sappiamo molto bene, i film sono ben più di un puro e
semplice divertimento: sono dei medicinali che possiamo autoprescriverci. Una
buona pellicola è come un ricostituente lenitivo che, se somministrato
correttamente, in combinazione con l’inerzia assoluta e qualche cibo
oscenamente ricco di grassi, può curare di tutto: dalle crisi di identità, ai
giorni in cui ti svegli con i capelli in disordine, alla tristezza da odio per
il proprio lavoro" |