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Il libro
Il commercio equo e solidale sta attraversando un vero e proprio boom. Negli
ultimi due-tre anni, con lo sviluppo della grande distribuzione, sono aumentati
in modo vertiginoso i fatturati (in Italia con un ritmo di crescita del 50-60%),
la gamma dei prodotti e i soggetti coinvolti. Il commercio equo e solidale è
dunque a un punto di svolta. Superata la fase pioneristica e consolidate le
strutture di base, si aprono i problemi di governo della crescita.
La crescita, se non addirittura l’esplosione, presenta tuttavia numerosi
problemi. Si tratta di accettare sfide nuove, con il rischio di perdere parte
della spinta ideale; formare una nuova classe imprenditoriale e nuove
professionalità; allargare la scelta ai prodotti di massa e coinvolgere nuove
aree geografiche. In questa prospettiva, il conflitto con il sistema economico e
commerciale esistente è destinato a inasprirsi. Il libro si propone dunque di
considerare il commercio equo e solidale con uno sguardo decisamente proiettato
al futuro, mettendo bene in evidenza gli intrecci con i movimenti sociali
diventati ormai protagonisti della vita politica e culturale contemporanea. |