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In breve DVD + libro. Jonathan Demme, regista di Il silenzio degli innocenti e Philadelphia, racconta la storia di un uomo che ha lottato per la libertà, la verità, la giustizia, fino a pagare con la vita. Extra DVD: conferenza stampa inedita di Jonathan Demme, interviste esclusive a Pino Cacucci, scrittore, e Marcello Lorrai di Radio Popolare. Libro: L'isola d'acqua, a cura di Danilo Manera su società, politica, musica e letteratura haitiana.
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Il film
"Le mie uniche armi sono la penna di giornalista, il microfono e la mia
fede, che nessuno potrà schiacciare, nel vero cambiamento." Jean
Dominique
La storia e l’uomo
Che cosa è più affascinante in questo film, la storia o il protagonista?
Jean Dominique è stato giornalista, combattente per i diritti civili e le
libertà democratiche ad Haiti per quasi quarant’anni.
Nel 1968 acquistò, Radio Haiti-Inter, e la trasformò in uno straordinario
motore di informazione e coscienza per la popolazione, unica voce libera dell’isola,
prima a trasmettere in creolo haitiano, non in francese, lingua della elite
dominante. Radio Haiti Inter divenne la voce della denucia e della libertà
contro la dittatura Duvalier. Aggredito e pestato, arrestato e più volte
spedito in esilio, gli impianti della radio sequestrati e distrutti, Dominique
tornava ogni volta ad Haiti per ricominciare da capo. Con lui sua moglie
Michelle Montas.
Al ritorno dal suo primo periodo d’esilio (1980-1986) una folla di 60.000
persone si radunò all’aeroporto di Port-au-Prince per dargli il bentornato, e
per spingerlo a continuare la sua battaglia per la democrazia.
Il 3 aprile 2000, Jean Dominique fu ucciso da sicari mai identificati davanti
alla sede della sua radio.
Extra DVD: conferenza stampa inedita di Jonathan Demme; interviste
esclusive: Pino Cacucci, scrittore, racconta di giornalisti, fatica delle
libertà e Latinoamerica; Marcello Lorrai di Radio Popolare parla di radio
libere e controinformazione in Africa.
Libro: L’isola d’acqua. Haiti: storie e musica, ferite e sogni, curato da Danilo Manera, scritti inediti
sulla la storia politica e sociale, un intervento di Paolo Ferrari sulla musica
e un’antologia di narratori haitiani contemporanei. |
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Approfondimento
L’assassinio di Jean Dominique
Jean Dominique, è stato ucciso il 3 aprile 2000. Un’inchiesta ufficiale
avviata con molta lentezza, non ha prodotto alcun serio risultato. Una delle
poche persone incriminate, fu trovata morta in ospedale secondo la versione
ufficiale per insufficienza respiratoria dopo un’operazione. Prima che si
potesse eseguire l’autopsia, il suo corpo è scomparso dall’obitorio. Il
primo giudice Jean-Sénat Fleury, magistrato preposto alle indagini preliminari,
dopo aver ricevuto numerose minacce, ha rinunciato all’incarico.
Dal 2002 non sono stati eseguiti nuovi arresti. I mandanti dell’assassinio non
solo sono rimasti impuniti, ma hanno anche avuto la libertà di intimidire la
famiglia di Dominique. La sua vedova, Michèle Montas, è stata l’obiettivo di
una sparatoria nel giorno di Natale durante la quale i sicari, giunti a casa
sua, hanno ucciso una guardia del corpo.
Il 23 febbraio 2003 la Montas dopo aver annunciato che avrebbe chiuso la
stazione radio a causa delle troppe minacce ai suoi collaboratori, è partita
per gli Stati Uniti.
L’esperto indipendente della commissione Onu per i diritti umani Louis Joinet,
ha detto "ad Haiti le sole opzioni per un giornalista sono l’autocensura,
l’esilio o la morte".
Durata: 88'
Anno di produzione: 2003
Nazionalità: USA
Formato video: 1,33:1 4/3 fullframe colore
Audio: Dolby Digital 2.0
Lingua: Inglese, francese, creolo
Sottotitoli: Italiano non escludibili
Tipo e numero DVD: 1 Dvd9 Region free
Contenuti speciali: Conferenza stampa inedita di Jonathan Demme (6'); Interviste
esclusive: Pino Cacucci, scrittore (13'); Marcello Lorrai di Radio Popolare (20'); Trailer.
Genere: Documentario
Film per tutti
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