Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
2 settembre 2010
un autore al giorno
una parola al giorno
link consigliati

Scopri i nostri widget: leggi gli estratti dai libri, ricerca all'interno del testo, socializza i tuoi preferiti su Facebook e gli altri social network.


copertina
Partigiani della montagna

Collana: Universale Economica
Pagine: 184
Prezzo: Euro 7
Compralo su laFeltrinelli.it
Spedizione gratis con una spesa di 19 euro

In breve
Aprile 1945-aprile 2005. A sessant’anni dalla Liberazione, è bene che si sappia cosa sia stata la Resistenza: non il mito di cui parlano i revisionisti, ma la rivelazione di ciò che un popolo può fare quando prende il destino del paese nelle sue mani.
Il libro
Sessant’anni fa, a guerra appena finita, Giorgio Bocca ha scritto questo saggio sui partigiani delle montagne, in senso più lato sulla Resistenza. Un saggio che semplicemente vuol dire ai revisionisti dell’ultima ora: le cose sono andate esattamente così. Una minoranza di italiani, i soliti mille delle imprese disperate, ha raccolto dal fango in cui erano state gettate le stellette del popolo in armi e, senza eroismi e senza retorica, ha messo in piedi in venti mesi la Resistenza più forte in Europa dopo quella iugoslava. Quarantacinquemila partigiani caduti, ventimila feriti o mutilati, gli operai e i contadini per la prima volta partecipi di una guerra popolare senza cartolina precetto, una formazione partigiana in ogni valle alpina o appenninica, un comitato di liberazione in ogni città e villaggio, l’appoggio della popolazione, la cruenta, sofferta gestazione di una Italia diversa, la fatica paziente per armare e far vivere un esercito senza generali. E alla fine tutti a casa senza ricompense e privilegi.
“Attraverso la somma dei sacrifici e dei dolori sopportati, col grandioso apporto dato alla causa della libertà, con i risultati militari ottenuti, il movimento partigiano è riuscito ad assumere un significato morale di valore altissimo. Ha riscattato dinnanzi al mondo, insieme a coloro che nei campi di Germania tennero fede alla loro patria, la dignità del popolo italiano; ha dimostrato, ben altrimenti che gerarchie e facili affermazioni verbali, la sua volontà di essere un popolo libero degno di essere riammesso nella vita delle libere nazioni.”

Leggi l'estratto
 Napoli ed emergenza rifiuti. Due libri Feltrinelli
 I Partigiani della montagna di Giorgio Bocca
 "Il mio 25 aprile a Dronero". Colloquio con Giorgio Bocca
  Elenco completo
 Vai alla collana: Serie Bianca
- Giovanni Pesce
- Giorgio Bocca
- Vittorio Foa
- Carlo Ginzburg
 Suggerisci il libro
      a un amico
  Manda la cartolina