|
Il film
My Architect è una storia d’amore, tradimento e perdono, un’esplorazione unica nel mondo dell’architettura. Un figlio intraprende un viaggio, che durerà cinque anni e toccherà cinque continenti, per ritrovare le tracce di suo padre. Ma il padre, morto quando il regista aveva appena 11 anni, non è un personaggio qualsiasi: è Louis Khan, da molti considerato il più grande architetto del Dopoguerra.
Il DVD è accompagnato da Buoni edifici, meravigliose rovine, un libro dell'architetto Nicola Braghieri sull’opera di uno dei maestri dell’architettura del Ventesimo secolo. |
|
Approfondimento Secondo i più importanti storici dell’architettura, Louis Kahn è stato il più influente architetto della seconda metà del Ventesimo secolo. Tutti i grandi architetti contemporanei descrivono il suo lavoro come “fondamentale e formativo”. Figlio di rifugiati ebrei, dopo un’infanzia poverissima negli Stati Uniti, Khan divenne architetto e creò in tutto il mondo alcuni affascinanti edifici e interi quartieri, creature “spirituali” fatte di luce, mattoni, cemento ed acqua che, come è stato scritto, “hanno cambiato la nostra vita e il nostro modo di vivere lo spazio”. Ma se la vita pubblica di Khan fu costellata di successi e riconoscimenti internazionali, la sua vita privata fu assai più catastrofica e contraddittoria. Sposato per decenni con la stessa donna, ebbe due figli illegittimi da due diverse relazioni al di fuori del matrimonio. Il regista del film, Nathaniel, il figlio avuto dall’ultima amante, ricorda i meravigliosi racconti che, bambino, ascoltava da suo padre: l’India misteriosa, tigri, briganti e foreste. Ma ricorda anche il dolore perpetuo dell’abbandono: suo padre che saliva in macchina per tornare, ogni sera, dalla sua “vera” e legittima famiglia. Per anni, Nathaniel ascoltava suo padre promettere, che sì, un giorno, appena fosse stato possibile, avrebbe finalmente riunito le sue tre famiglie in un’unica casa. Ma nel 1974 Louis Khan morì improvvisamente, carico di debiti, lasciando dietro di sé dolore, rimpianto, rabbia. My Architect è una ricerca personale, ma descrive con sguardo cinematografico unico i lavori e gli edifici progettati da Khan, incontra i suoi colleghi, i suoi studenti, la moglie, i figli. Si passa dai sotterranei della Penn Station a New York, a Dhaka, in Bangladesh, dall’India a Gerusalemme. Da questo viaggio Nathaniel, bambino quando Louis morì, cerca di ricostruire la figura di un padre geniale, ispirato, bizzarro, ma allo stesso tempo dolorosamente lontano, scontrandosi con una realtà di abbandono non semplice da accettare.
"Il documentario più profondo e informativo che io abbia mai visto” The New York Observer
"Incredibile, un film straordinario!” The New York Times
Durata: 125'
Anno di produzione: 2003
Formato video: 1,33:1 4/3
Audio: Dolby Digital 2.0
Lingua: Inglese
Sottotitoli: Italiano
Tipo e numero DVD: 1 Dvd9 Region free
Contenuti speciali: Intervista a Mario Botta, architetto, allievo di Louis Kahn (10')
|