|
In breve Romanzo nato insieme a un progetto cinematografico. La storia dei falasha e dell’epico viaggio verso Gerusalemme. La storia di un bambino cristiano che, fatto passare per figlio di una madre falasha, arriva nella città santa e deve cominciare a vivere, a diventar grande, sapendo che non è ebreo, che non è un orfano, che non è ancora nulla. Ma che vuole diventare un uomo. Il film Vai e vivrai di Radu Mihaileanu, è stato presentato al 55° Festival internazionale di Berlino 2005.
|
|
Il libro
Vai e vivrai è una storia ad alto potenziale emotivo (la costruzione di un’identità
attraverso il gioco incrociato di verità e menzogna). Fa da sfondo una scena
umana poco nota ma di grandissimo interesse, vale a dire i falasha, vale a dire
gli ebrei neri, vessati come altri popoli compresi tra Etiopia e Sudan, dalla
fame e dalla violenza. Negli anni ottanta i falasha sono diventati oggetto della
cosiddetta “operazione Mosè” che, grazie al duplice intervento di Israele e
Stati Uniti, li ha voluti ricondurre in Terra Santa come legittimi discendenti
del popolo di Israele. In un campo profughi, una madre falasha tiene in grembo
il figlio moribondo. Poco più in là una madre cristiana la osserva: sa che i
falasha partiranno (perché solo loro?), sa che dove andranno potranno
finalmente avere un futuro. È così che guardando il proprio figliolo emaciato
lo spinge a raggiungere la donna falasha, a sostituirsi al ragazzino appena
morto. Lui non vorrebbe, si attacca alle vesti della madre, ma infine parte.
Gerusalemme. Durante il viaggio ha sentito una bambina chiedere alla mamma: “È
vero che quando saremo là diventeremo tutti bianchi?”. “Sì, a Gerusalemme
scorrono ruscelli di latte e miele, è il paradiso.” Va da sé che non sarà
così: adottato, come orfano, da una famiglia sefardita francese passa gli
ultimi anni dell’infanzia nel terrore che siano scoperte le sue due menzogne
(il non essere un orfano e il non essere ebreo) e la sola verità: quella di
essere un nero. Ma il tempo porta nuovi stimoli di conoscenza, la fascinazione
della cultura occidentale, l’amore. E al contempo la guerra nei territori
occupati, il razzismo, un mondo senza pace. In fondo a lui, le radici materne
restano intatte, e ogni giorno dovrà venire a patti con il sogno di tornare a
riabbracciare la madre naturale, o comunque con la realtà di essere, quale che
sia la sua nazionalità o appartenenza, un etiope salvato dalla morte.
Il film Vai e vivrai di Radu Mihaileanu è stato presentato al 55° Festival internazionale di Berlino 2005 |