Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
2 settembre 2010
un autore al giorno
una parola al giorno
link consigliati

Scopri i nostri widget: leggi gli estratti dai libri, ricerca all'interno del testo, socializza i tuoi preferiti su Facebook e gli altri social network.


copertina
Elegie duinesi

Cura: Michele  Ranchetti
Traduzione: Jutta  Leskien
                 Michele  Ranchetti
Collana: Universale Economica I Classici
Pagine: 96
Prezzo: Euro 8
Compralo su laFeltrinelli.it
Spedizione gratis con una spesa di 19 euro

In breve
La maggiore opera poetica di Rilke in una nuova traduzione d’autore, che mira a “capire, non interpretare” l’originale. La condizione esistenziale dell’uomo dinnanzi all’Angelo tremendo. Testo originale a fronte.
Il libro
Le Elegie duinesi sono l’ultima e somma opera poetica di Rainer Maria Rilke (1875-1926), che è considerato uno dei massimi lirici tedeschi moderni, ammirato tra gli altri da filosofi come Wittgenstein e da scrittori come Pasternak. Rilke iniziò a scrivere le Elegie a Duino – da cui il nome – nel 1912: furono composte parallelamente all’altra grande opera lirica, i Sonetti a Orfeo (di cui nei Classici è già uscita un’edizione a cura di Franco Rella), e assieme a questi pubblicate nel 1923. Si tratta di dieci componimenti di ispirazione filosofica, che trattando di varie tematiche cercano di rispondere alle domande poste nelle precedenti opere rilkiane sull’insensatezza e incomprensibilità della vita, e sulla paura della morte. Le poesie ruotano attorno a temi quali l’identità di vita e morte in quanto momenti dello stesso processo del divenire in un’eterna metamorfosi; l’inesistenza di una distinzione tra al di qua e al di là, per la coesistenza di regni materiale e spirituale sotto l’egida degli Angeli, creature superiori all’uomo che si trova in una condizione mediana, superiore a sua volta all’ignara natura animale, ma comunque di spettatore della vita; la bellezza dell’essere che va sottratta alla consunzione del tempo tramite l’eternità dello spirito, la creatività dell’arte che getta un ponte tra i due regni; la fortuna di chi muore fanciullo, il destino delle donne abbandonate alla purezza del loro amore; la virile accettazione della vita e del dolore da parte dell’eroe; la celebrazione finale della morte.

Leggi l'estratto

 Recensioni
- Furio Jesi
- Rainer Maria Rilke
- Franco Rella
- Friederich Schiller
 Suggerisci il libro
      a un amico
  Manda la cartolina