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2 settembre 2010
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La salvezza senza fede
Nuova edizione

Collana: Universale Economica Saggi
Pagine: 272
Prezzo: Euro 10
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In breve
Nella civiltà moderna che conosce la fine della cristianità, del cristianesimo divenuto civiltà, il paganesimo riaffiora come possibile modello: una vita lunga, non eterna, una vita buona e un’etica del finito per un’umanità nuova.
Il libro
Thantà thnatoîsi, “cose mortali ai mortali”, diceva Pindaro. In ciò consiste l’etica del finito. Natoli in questo libro svolge una riflessione sulla possibilità per l’uomo contemporaneo di abitare il mondo senza fughe in un’improbabile trascendenza – nessun dietro mondo – e senza vani deliri di onnipotenza. Etica del finito vuol dire, infatti, comprendersi a partire dalla consapevolezza della propria mortalità. Questo modo di concepire l’esistenza – definibile in senso lato come pagano – percorre l’intera storia dell’Occidente, attraversa la cristianità fino a entrare silenzioso e di nascosto nella sua stessa trama, riemerge infine evidente dopo la morte di Dio come ethos tragico. Tuttavia anche quella cristiana è un’etica del finito. Non si tratta della finitezza naturale la cui misura è la morte, bensì di quella creaturale, vale a dire l’insufficienza di ogni essere a esistere per se stesso. Ma Dio crea le cose dal nulla, e se le abbandona ricadono in quel nulla da cui sono venute. Questo Dio nel corso della modernità è venuto a mano a mano evaporando, mentre la terra è rimasta segnata dal nulla della sua origine. In questo transito l’uomo d’Occidente non ha affatto abbandonato la promessa cristiana di salvezza – non più creduta – ma ha cercato di procurarsela da solo, di divenire signore del mondo, di farsi a suo modo Dio. Ciò non lo ha tuttavia esonerato dalle sue fragilità. L’uomo contemporaneo si trova stretto più che mai nell’antinomia tragica. Ma ai greci non si torna, da essi si riparte. D’altra parte non essere cristiani non vuol dire essere anticristiani: l’incarnazione può essere interpretata come una delle forme più alte di reciproca donazione. Si può così vivere sotto il segno della redenzione. Hic et nunc.

Leggi l'estratto
 La vicenda di Eluana Englaro: spirito laico e fede religiosa. Un intervento di Salvatore Natoli. Ascolta e/o scarica la registrazione

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