|
Il libro
“La musica ha sempre maggiori possibilità rispetto alle parole, perché non ha mai una sola dimensione. La musica non è mai felice, triste o malinconica. È percepita in funzione dello stato d’animo di chi ascolta.”
Daniel Barenboim
“La musica mi suggerisce subito varie possibilità di mettere in scena un’azione, di alludere a un pensiero, di incanalarlo e di trasformarlo in un preciso modo di occupare lo spazio. La mia immaginazione si scatena con la musica, o con il mio modo di ascoltare certa musica.”
Patrice Chéreau
Direttore d’orchestra e regista dialogano sul tema controverso dell’“interpretazione” a partire dal Tristano e Isotta, opera capitale di Richard Wagner e del teatro d’opera moderno. Un’occasione unica per spiare il lavoro che cuce insieme parola e musica, recitazione e canto. I lettori – e non solo i melomani di stretta osservanza – sono chiamati a partecipare a un rito eccezionale, che è per l’appunto quello della costruzione del suono e dello spettacolo di un capolavoro chiave nello sviluppo storico della musica moderna: Wagner e il suo Tristano (così profondamente ambiguo e ricco di futuro) offrono il destro per una appassionante meditazione sulla “realizzazione” di un’opera. Un’occasione unica per svegliare l’intelligenza dell’ascolto e della lettura dell’azione teatrale. Mai si è misurata tanta passione nel condividere le ragioni della creazione di uno spettacolo. Uno spettacolo che rimanda ad altri spettacoli e definisce una forma di “fare” teatro d’opera che ha lasciato una traccia profonda nella cultura contemporanea.
|
|
Approfondimento INDICE
Tristano, per cominciare
di Gastón Fournier-Facio
Il direttore e il regista
1. Realizzare un’opera
2. L’analisi del testo. Il sottotesto
3. Pericoli dell’interpretazione
Aspetti della regia
1. Il metodo
2. La recitazione
3. I protagonisti del Tristano alla Scala
Drammaturgia
1. Rapporto fra parola e musica
2. Il libretto del Tristano
3. “La tecnica del passaggio”
4. Cronologia del Tristano
5. Versioni diverse degli stessi avvenimenti
La musica
1. Il suono wagneriano
2. Il Preludio
3. Presentazione musicale dei personaggi
4. Ricchezza dell’ambiguità tonale
5. Modulazione e concezione del tempo
6. Memoria dell’ascolto
I grandi temi
1. Dialettica del giorno e della notte
2. L’amore
3. Lo sguardo: amore o riconoscimento?
4. Il filtro e la scoperta dell’altro
5. Liebesnacht: Brangania, Tristano e Isotta
6. La filosofia della morte
7. Il suicidio
8. Dalla Liebesnacht al Liebestod
9. Morire insieme: un cammino iniziatico
|