Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
31 luglio 2010
un autore al giorno
una parola al giorno
link consigliati

Scopri i nostri widget: leggi gli estratti dai libri, ricerca all'interno del testo, socializza i tuoi preferiti su Facebook e gli altri social network.


copertina
Il volo
Le rivelazioni di un militare pentito sulla fine dei desaparecidos

Cura: Claudio  Tognonato
Traduzione: Claudio  Tognonato
Collana: Serie Bianca
Pagine: 150
Prezzo: Euro 12,91

In breve
Il resoconto agghiacciante dei crimini della dittatura argentina nell'angosciosa confessione di Adolfo Scilingo, capitano di vascello della Marina militare, al giornalista Horacio Verbitsky, tenace oppositore del regime. Un atto d'accusa terribile e senza appello.
Il libro
“… Si renderà conto che abbiamo fatto cose peggiori dei nazisti.” Con queste agghiaccianti parole si apre la confessione del capitano della Marina militare argentina Adolfo Scilingo al giornalista Horacio Verbitsky. Dopo quasi vent’anni di silenzio, sopraffatto dall’angoscia insostenibile del ricordo, Scilingo si decide a raccontare come, nel 1976, iniziò il più terrificante genocidio della storia dell’Argentina che portò alla sparizione di trentamila persone, tristemente ricordati nel mondo come i desaparecidos. Per due anni, ogni mercoledì, dalla base militare della Scuola di meccanica della Marina, aerei carichi di oppositori del regime si levavano in volo diretti verso l’oceano; mugliaia di persone, prima torturate e poi narcotizzate, venivano lanciate in mare ancora vive.
Un durissimo atto d’accusa contro chi partecipò al terrorismo di stato in un paese dove, a tutt’oggi i responsabili di questa strage sono ancora in libertà.
 Suggerisci il libro
      a un amico