 |
  |
 |
|
In breve L'esistenza intima di chi fa e di chi si fa fare le pulizie in casa. Le storie diverse di una donna che ha prestato servizio in casa Kennedy e di una specializzata in pulizie di scene del delitto, di un giovane in una galleria d'arte moderna e di due domestiche "esotiche".
|
 |
|
Il libro
Louise Rafkin cerca un lavoro. Comincia, grazie a un piccolo annuncio in un super market, a fare la donna delle pulizie. Il mestiere le prende la mano e per cinque anni pulisce case in giro per gli Stati Uniti e all'estero. Armata di stracci, scope, aspirapolvere, detersivi, esplora il lato oscuro - il lato sporco e caotico - del mondo domestico. Ma non solo, si schiera, lei giornalista di costume, dalla parte del misconosciuto esercito dei suoi colleghi. Irriverente e spiritosa ci racconta le sue avventure e ci consegna i ritratti vivissimi di Rose, che ha fatto i servizi in casa Kennedy e in casa Hearst, di Kathy Jo, specialista in pulizie di scene del delitto, di Lena, impiegata nell'agenzia "Domestiche felici", di Lisa-1 e di Lisa-2, donne di servizio in costume adamitico, di Akayo, guida di una setta spirituale di pulizie in Giappone, e infine di Lupita, la messicana che ha lavorato, giovanissima clandestina, nella casa dei genitori di Louise. Una certezza, alla fine di questo libro vi prenderà la voglia impellente di fare pulizia anche in casa vostra e magari di mettere ordine nella vostra vita. |
 |
|
Approfondimento Se qualcuno tiene dei prodotti Weight Watchers in frigo, è perché sta a dieta; se invece la coppia lascia delle lenzuola sul divano, c'è aria di crisi. Niente sfugge all'occhio attento di donne o uomini delle pulizie, che di queste cose se ne intendono e sanno che c'è ben altro della semplice polvere sotto i letti
Vale per Rose, la distinta signora inglese ormai in pensione, che ha fatto i servizi in casa Kennedy e in casa Hearst; per Kathy Jo, specializzata in pulizie di scene del delitto; per Bill, che, in una galleria d'arte moderna, tiene pulito lo sporco di un'installazione artistica; per le due domestiche "esotiche" di nome Lisa; e per Ayako, una delle guide di una setta spirituale di pulizia in Giappone, da cui Louise Rafkin ha appreso lo zen delle pulizie. Un'avventura umoristica, strana, a suo modo rivelatrice, e nient'affatto scontata, tra scope, stracci, polvere e detersivi, dove si fanno incontri inconsueti e può capitare di sentire la voce di Barbra Streisand su una segreteria telefonica mentre ci si trova con le due mani nella tazza di un cesso, e anche un viaggio in cui può succedere di comprendere come la nostra "umanità" è strettamente collegata al "pulire".
|
|
|
 |
|
|