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Approfondimento Il verbo leggere non sopporta l'imperativo. Esiste tutto un rituale della lettura. Leggere concede una tregua all'esistenza. La lettura è un regalo, è gratuita, deve perciò nascere dal piacere stesso del leggere e non può essere imposta. La lettura è anche una necessità e un atto di resistenza contro ogni contingenza della vita. È un atto di condivisione selettiva e differita, crea un'intimità paradossale tra due solitudini, quella del lettore e quella dell'autore. A leggere, si impara leggendo. Il tempo per leggere si trova rubandolo. La lettura è un modo di essere. Essere lettore è una gioia in sé e perciò i lettori hanno tutti i diritti.
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