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In breve Un giornalista si mette a curiosare in rete e proprio grazie a Internet, strumento di comunicazione che rende possibile la piena rappresentazione di sé senza timori né vergogne, intraprende un viaggio letterario e umano che descrive un mondo affascinante, quello del travestitismo, animato da tenerezza e sensibilità. Il racconto, lieve e toccante, delle storie reali di personaggi italiani, americani e spagnoli.
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Il libro
O S S I G E N O libri per respirare scelti da Stefano Benni Nella sconfinata geografia di Internet esistono luoghi inaspettati e sorprendenti. Al moderno navigatore capita così di cercare "tv", inteso come televisione, e di approdare invece a "transvestite", oppure di partire per la terra dei "compact disc" e di sbarcare invece nel mondo di altri "cd", quello dei "crossdresser", che di travestito è sinonimo. Nuovi mondi sterminati. decine di migliaia di pagine, in cui è possibile compiere ogni tipo di nuova esperienza, dal sesso virtuale al rapporto epistolare, alla conoscenza vera e propria fuori dallo schermo del computer. Il protagonista del nostro viaggio si chiama Ernesto. Capita nel mondo delle "principesse" per errore. vi passeggia per una curiosità iniziale, vi resta poi per un bisogno di confronto. anche con se stesso. Un marketing manager di St Louis che si chiama Barbara Ann, un professore universitario spagnolo di nome Olga, un industriale del Michigan con il mito di Lola, Suzi la merlettaia e Tanya, un freelance inglese: cinque trans. cinque storie per Ernesto, ma anche per tutti noi. |
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Approfondimento Un giornalista si mette a curiosare in rete e come spesso succede invece di trovare ciò che cercava s'imbatte in mondi sconosciuti. Internet è effettivamente un mondo straordinario: rende possibile la piena rappresentazione di sé senza timori né vergogne. Le pagine personali dei singoli utenti presenti su Geocities, per esempio, potrebbero essere utilizzate per sofisticate analisi sulle pulsioni più celate della società contemporanea, tanta è la varietà dei desideri che vi trovano cittadinanza. In questa ricerca dei mille mondi desideranti della rete, l'autore incontra quello del travestitismo. Persone normalissime di giorno, vestite in giacca e cravatta e con compiti di responsabilità, trovano così modo di dare espressione ai propri desideri più nascosti postando in rete le immagini di sé in abiti femminili. Filippo Bianchi decide così di entrare in contatto con alcune delle persone reali che stanno dietro a quelle immagini di distinti uomini in calze a rete, tacchi alti e parrucca. La scoperta che fa è ancora più sconvolgente delle stesse immagini. Trova persone animate da una grande tenerezza e da una sofistica sensibilità, e talvolta con un bagaglio culturale estremamente raffinato. Tramite le relazioni epistolari (o per meglio dire per mezzo delle e-mail) l'autore, ormai totalmente affascinato dal mondo che casualmente si è trovato a contattare, viene incaricato dagli stessi travestiti di dar loro visibilità pubblica. Un compito assunto pienamente e che conduce con lieve tocco, attraverso la descrizione di una serie di storie e personaggi italiani, americani e spagnoli.
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