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10 febbraio 2012
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Grazie per le "cartoline contro la guerra"
Grazie per le segnalazioni che ci avete inviato. Come vedete è stata grande la partecipazione all'iniziativa del sito Feltrinelli per contribuire a creare le "cartoline contro la guerra".
Avevamo richiesto citazioni dai libri della casa editrice Feltrinelli, ma alcuni ci hanno mandato proposte personali che comunque non ci siamo sentiti di non pubblicare, data la grande emozione di questo momento. Attenzione, però: se volete che le citazioni possano essere inserite su una cartolina devono essere brevi, relative a un libro Feltrinelli, e non relative a un libro di cui esista già la cartolina con la citazione. Diversamente le pubblicheremo su questa pagina.
Continuate a mandarci segnalazioni all'indirizzo scrivimi@feltrinelli.

La pace è sempre possibile!

Vai alla pagina delle cartoline contro la guerra

Igor, citazione da:
Gino Strada, Buskashì
"Eppure sono già in onda, specialisti nell'indignarsi, perfino nel piangere se conviene farlo, pronti a tutto fuorché a capire. Orgogliosi della guerra, nostalgici della prima linea, non li sfiora neppure il dubbio che la guerra sia la più grande vergogna della specie umana, una specie talmente poco sviluppata da non riuscire ancora a trovare, dopo millenni di storia, un modo per risolvere i propri problemi che non sia l'autodistruzione."

Alberto, citazione da:
William Shakespeare, Amleto
"Che dire di me,
Che ho un padre ucciso, una madre insozzata,
Incentivi alla mia ragione e al mio sangue,
E lascio dormire tutto, mentre
Con mia vergogna vedo la morte imminente
Di diecimila uomini per un capriccio
Un'illusione di gloria, se ne vanno alla tomba
Come a letto, combattono per un fazzoletto
Di terra che non lascia spazio per lo scontro,
E che non è tomba e ricettacolo sufficiente
A nascondere i morti?"

Laura, citazione da:
Edorado Sanguineti, "Questo è il gatto con gli stivali", da Catamerone 1951-1971
"e questi sono i generali con le loro mitragliatrici, e sono i cimiteri
con le loro tombe, e son le casse di risparmio con le loro cassette
di sicurezza, e sono i libri di storia con le loro storie:
ma se volti il foglio, Alessandro, non ci vedi niente."

Peppe, citazione da:
Gino Strada, Buskashì
"GAFUR. Un civile? Un talebano? Un terrorista? Un mujaheddin? Soltanto UN UOMO. Che ,probabilmente, morirà OGGI..."

Elena, citazione da:
Jonathan Coe, La famiglia Winshaw
"Vuoi dire che, una volta iniziate le ostilità, Israele vi sarà invischiata e in men che non si dica le relazioni in Medio Oriente precipiteranno? E che a quel punto se le Nazioni Unite cederanno alla tensione, si ricreeranno le condizioni di una nuova guerra fredda e potremmo trovarci di fronte all'eventualità di una guerra nucleare anche se circoscritta?"

Marta, citazione da:
Jonathan Coe, La famiglia Winshaw
"Fu quando egli cominciò i suoi traffici con l'Iraq, al tempo del suo primo incontro con un uomo ruvido, molto orso, di nome Hussein che rappresentava il 'Ministro dell'industria' e pareva avere molta fretta di procurarsi attrezzature specializzate per la costruzione di una grande fabbrica di pesticidi. Mark esaminò le sue esigenze e s'avvide subito che diversi composti che quello intendeva produrre si potevano facilmente trasformare in gas nervino. Ciononostante non aveva nulla in contrario a far sì che il progetto fosse presentato a dei potenziali fornitori come parte di un programma agricolo, e promise di mettere Hussein in contatto con un'azienda americana in grado di fornirgli le enormi vasche a prova di corrosione necessarie per miscelare i prodotti chimici."

Jo
, citazione da:
Kevin Bales, I nuovi schiavi
"Nonostante l'importante lavoro che svolge in tutto il mondo, l'Onu si regge sugli stati membri e a volte, per evitare conflittualità, è costretta a recedere. L'Onu opera inoltre sulla base di una filosofia dell'inclusione a tutti i costi, sull'assunto che i paesi che violano i diritti umani è meglio averli all'interno delle Nazioni Unite e in condizione di dire la loro, piuttosto che fuori dall'organizzazione e liberi di non rendere conto a nessuno… Che ci piaccia o no, l'Onu non potrà mai essere veramente indipendente nel suo modo di operare: tale indipendenza, di necessità, è lasciata alle organizzazioni di attivisti del volontariato."

Raffaella, citazione da:
Jeremy Brecher, Tim Costello, Contro il capitale globale
"Molti nazionalisti, anche se non tutti, considerano la forza militare un mezzo accettabile per il perseguimento degli obiettivi economici nazionali. Quando Saddam Hussein invase il Kuwait, giustificò l'atto come una ritorsione rispetto allo strangolamento finanziario operato dallo stesso Kuwait nei confronti dell'Iraq e quando George Bush organizzò a sua volta l'operazione 'Tempesta nel deserto' (Desert Storm) la definì come indispensabile al mantenimento del controllo sull'accesso al petrolio e di conseguenza al mantenimento dell''american way of life'."

Carlo, citazione da:
Mohandas Karamchand Gandhi, Per la pace
"L'umanità può uscire dalla violenza solo attraverso la non violenza. L'odio può essere vinto solo dall'amore. Ricambiare l'odio con l'odio serve solo ad allargarlo e approfondirlo."

Marco, citazione da:
Mohandas Karamchand Gandhi, Per la pace
"Se riescono a spogliarsi del terrore della distruzione e scelgono il disarmo, automaticamente aiuteranno gli altri a ritrovare il buon senso. Ma a quel punto le grandi potenze dovrebbero rinunciare alle loro ambizioni imperialistiche e allo sfruttamento delle nazioni cosiddette incivili o semi civili della terra, rivedendo tutto il loro stile di vita. Sarebbe una vera rivoluzione."

Jenny, citazione da:
Mohandas Karamchand Gandhi, Per la pace
"Che differenza fa per i morti, gli orfani e i senzatetto, se la folle distruzione è coltivata in nome del totalitarismo o in quello santo della libertà e della democrazia?"

Gabry, citazione da:
Mohandas Karamchand Gandhi, Per la pace
"Il genere umano è a un bivio. Deve scegliere fra la legge della giungla e la legge dell'umanità."

Alby, citazione da:
Gino Strada, Buskashì
"Ci hanno raccontato la favola della guerra e le sue virtù, mentendo deliberatamente su tutto, sulle sue ragioni e sulla sua realtà. Migliaia di civili sono state ammazzate, ferite e mutilate in Afghanistan dalle bombe americane. Nessuno può dire 'non lo sapevo'. Lo sapevano benissimo tutti, a partire dai parlamentari italiani, che molti innocenti sarebbero stati uccisi, come lo sapevano per la guerra precedente. Non potendo dire di non saperlo, hanno pensato di non farlo sapere neanche a noi. Non ne hanno parlato."

Rosie, citazione da:
Immanuel Kant, Per la pace perpetua
"Lo stato di pace tra gli uomini, che vivono gli uni a fianco degli altri, non è uno stato naturale, il quale è piuttosto uno stato di guerra, ossia anche se non sempre si ha uno scoppio delle ostilità, c'è però la loro costante minaccia. Esso deve dunque venire istituito; poiché l'assenza di ostilità non rappresenta alcuna garanzia di pace, e se questa garanzia non viene fornita a un vicino dall'altro (la qual cosa può avvenire solo in uno stato di legalità), il primo può trattare il secondo, a cui abbia richiesto questa garanzia, come un nemico."

Max, citazione da:
Immanuel Kant, Per la pace perpetua
"Ora, poiché con la comunanza (più o meno stretta) tra i popoli della Terra, che alla fine ha dappertutto prevalso, si è arrivati a tal punto che la violazione di un diritto commessa in una parte del mondo viene sentita in tutte le altre parti, allora l'idea di un diritto cosmopolitico non appare più come un tipo di rappresentazione chimerica ed esaltata del diritto, ma come un necessario completamento del codice non scritto sia del diritto politico sia del diritto internazionale verso il diritto pubblico dell'umanità, e quindi verso la pace perpetua."

Nicoletta, citazione da:
Voltaire, Candido o l'ottimismo
"Nulla era così bello, agile, splendente, ordinato, come i due eserciti. Le trombe, i pifferi, gli oboi, i tamburi, i cannoni, formavano un insieme di suoni quale non si udì mai nemmeno all'inferno. Dapprima i cannoni stesero a terra circa seimila uomini per parte; poi la fucileria tolse dal migliore dei mondi nove o diecimila furfanti che ne infettavano la superficie… Candido, che tremava come un filosofo, si nascose come meglio poté durante questo eroico macello."


"Pensieri personali":

Mario, dal discorso di Sandro Pertini alle Camere riunite per l'elezione a Presidente della Repubblica l' 8 luglio 1978:
“L’Italia, a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa è la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire”. 

Stefania:
"Penso ai bambini iracheni e che non avranno più tempo per giocare, per divertirsi, avranno negli occhi solo tragedia, e tutta mattina che prego e dico 'Signore aiutaci!'."

Nicola:
Questa è una citazione dal mio gruppo musicale Caravane de Ville, nome del brano: Nubi di guerra
"nubi di guerra sopra il mio letto
alla radio, alla tele
per le strade del mio quartiere
ondeggiano, si espandono
fanno ombra, fanno ombra
e vorrei, vorrei vorrei soffiarle via..."

Nadia:
"Viviamo in un 'villaggio globale' sconvolto dalle guerre, un pianeta, quello degli uomini, dove tra l'altro qualcuno ha seminato cento milioni di mine antiuomo. Decine di conflitti, milioni di morti. Con tutto il corollario di vergogne, vero arsenale della guerra: fame e malattie, miseria e odio, esecuzioni sommarie, vendette, attentati, stupri, pulizie etniche, torture, violenze. Terrorismo, E a scuola si studiano le battaglie, non la guerra. Né la pace."

Elvira:
"Il fiume splende come se migliaia di fogli stropicciati scorressero sulla superficie dell'acqua. La luce che è in me è altrettanto radiosa. Forse è questo che gli antichi chiamavano speranza."

Gianluigi:
"e pace in terra agli uomini amati dal Signore... è quanto hanno cantato gli Angeli alla nascita di Gesù... è quello che voglio cantare anch' io in questo momento drammatico. Cantate anche voi con me."

Alessandro Rho:
"Contro la guerra: è un obbligo! Siamo nati per partecipare al grande "GIOCO" della vita. E sicuramente assicurandoci di dosare, nel modo più giusto le energie che la natura ci offre. Ma mai più approfittarne in maniera indiscriminata. Il nuovo compito, che io credo, si stia profilando all' orizzonte per ciascun cittadino; non è quello di restare rinchiusi nel proprio mondo, "perchè tanto è questo che mi basta". Bensì l'aprirsi, anche solo, un po' più alle trasformazioni che, pure con la mondializzazione, stanno accadendo. Penso veramente che solo questo sia il vero cambiamento indispensabile a ciascuno di noi. E cioè si tratterebbe di una attenzione, un po' più marcata, nei confronti di quanto sta accadendo intorno a noi. Scusate non sò portare ulteriori argomenti, ma resto fedele all'idea: CHE CONTRO LA GUERRA E' NECESSARIO CHE CI SCHIERIAMO TUTTI!"

Ernesto:
"Chi fa l'elemosina ai poveri viene chiamato benefattore,
chi prende le difese dei poveri viene chiamato sovversivo;
chi ammazza con l'aereo viene chiamato liberatore;
chia ammazza con le pietre viene chiamato terrorista."

Maluiser cita una frase di don Primo Mazzolari:
"La pace non sarà mai sicura e tranquilla fino a quando i poveri, per fare un passo avanti in difesa del loro pane e della loro dignità, saranno lasciati nella diabolica tentazione di dover rigare di sangue la loro strada."

Rosanna:
"Quando questo mondo smetterà di accumulare solo capitali a scapito di altri, e a guerreggiare per avere più poteri, mentre tanti popoli muoiono di fame e di sete? Finchè ci sarà avidità di potere ci sarà sempre la guerra. Giù le armi ed aiutiamo i paesi più deboli e sottosviluppati!"

Giafol:
"La guerra crea solo morte e distruzione pertanto nessuna guerra può essere giustificata, chi la giustifica è solo colui che ne trae del guadagno economico."

Solya:
"La guerra, inutile e dannosa, dannosa per tutti sia per chi la subisce che per chi la fa. Morte, morte e distruzione. In nome di che cosa non si sa. Quante povere vite umane che non potranno più vedere il sole, il mare, i prati, i propri cari e amici. I bambini, angeli, stroncati da questa guerra senza senso. Quando la guerra non si farà più?"

Anna D.
"Nonostante il pessimismo della ragione, vogliamo credere che abbia scopo pensare pensieri umani e dirli e scriverli. Vogliamo continuare a credere che le voci che chiedono la pace siano tante e ottengano di essere ascoltate."
copertina
Per la pace
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