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Il Nobel per la Pace 2009 a Barack Obama. Le sue idee e i suoi nemici in due libri
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Il Nobel per la Pace 2009 è stato assegnato al presidente degli Stati Uniti Barack Obama “per i suoi straordinari sforzi atti a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli". L’annuncio è stato dato il 9 ottobre.
Ma quali sono le idee di Obama? Quali le sue soluzioni riguardo ai grandi problemi che affliggono non solo gli Stati uniti ma l'umanità intera? Nello speciale vi proponiamo due estratti da Manifesti per la nuova America - libro in cui il programma del nuovo Presidente degli Usa è messo a confronto con quello dello sconfitto John McCain - dove Obama affronta due punti cruciali: La guerra in Iraq e il cambiamento climatico.
Ma Obama per realizzare il suo programma dovrà affrontare dei nemici interni molto forti perché - sostiene Susan Gorge in L'America in pugno - la destra americana ha condotto negli ultimi trent’anni una guerra culturale con cui è riuscita conquistare non solo le istituzioni e l’economia ma a penetrare in profondità nel senso comune americano.
Per esempio, a proposito della recente crisi economica che dagli Usa si è estesa in tutto il mondo, l’economista americana considerata una delle più autorevoli studiose sulla questione della fame nel Terzo Mondo, scrive in L’America in pugno:
“I politici di destra, i dirigenti delle banche, i gestori di hedge fund e i vari esponenti della classe sociale meglio retribuita della storia si sono resi responsabili della peggiore crisi finanziaria che abbia colpito gli Stati Uniti dopo la Grande Depressione degli anni trenta. Hanno preteso di deregolamentare il settore e di introdurre una maggiore “libertà economica” per poter innovare freneticamente, per poter offrire e scambiare dei prodotti finanziari incredibilmente complessi e ottenere profitti di gran lunga superiori alla crescita media dell’economia. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Fin dall’estate del 2007 ho maturato la convinzione che questa crisi provocata dall’industria finanziaria non potrà essere contenuta. È inevitabile che dilaghi ben oltre il suo epicentro negli Stati Uniti e soprattutto non dobbiamo illuderci che i danni ricadano soltanto sui ricchi, negli Stati Uniti come nel resto del mondo. Al contrario, i ricchi sono i soggetti destinati a soffrirne di meno".
Ma il nemico interno più forte di Obama è la destra religiosa, che negli ultimi anni si è diffusa in maniera capillare in tutti gli Usa. Idee come il creazionismo e l'antievoluzionismo sono molto più diffuse di quanto si pensi in Europa. Contro questa “la via da seguire per contrastare l’avanzata della destra negli Stati Uniti e altrove sembra evidente. Occorre opporsi alla sua ideologia facendo tesoro della lezione della “lunga marcia attraverso le istituzioni” della destra americana. I singoli individui e le istituzioni che sono in grado di farlo devono finanziare la produzione e la diffusione di nuove idee progressiste, insieme alla ripresa dei valori più nobili della tradizione illuminista. Gli intellettuali e gli insegnanti devono contribuire a produrre e diffondere questa cultura, gli studenti devono appropriarsene e i cittadini devono discuterne i principi e sostenerli con orgoglio. Per parafrasare il celebre appello di Marx e Engels: ‘Progressisti di tutto il mondo unitevi! Non avete da perdere che le catene imposte alla vostra cultura!’”.. Vi proponiamo alcuni estratti da L'America in pugno sulla forza numerica della destra religiosa e sul fenomeno dell'homeschooling, ossia l'istruzione dei propri figli a casa e fondata sulla Bibbia.
Chiude lo speciale il commento di Walter Veltroni all'intervento di Barack Obama alla convention democratica del 2004, contenuto nella sua lezione Che cos'è la politica?.
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Barack Obama: Iraq e Medio oriente. Che fare?

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Barack Obama: cambiamento climatico. Che fare?

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Da L'America in pugno. L’impatto dell’homeschooling sugli istituti di istruzione superiore

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Da L’America in pugno. Un popolo di credenti

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Walter Veltroni commenta l’intervento di Barack Obama alla convention democratica del 2004

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