Cosa c'è di nuovo Tutte le informazioni sugli scrittori Gli autori raccontano Approfondimenti, notizie e libri Appuntamenti con gli autori L'arte del web e i libri La sezione Feltrinelli Digital Le classifiche dei più cliccati e dei più venduti I Blog dei nostri autori Feltrinelli Podcast


Risultati: in rosso i libri; in nero gli autori
10 febbraio 2012
un autore al giorno
una parola al giorno
link consigliati

Scopri i nostri widget: leggi gli estratti dai libri, ricerca all'interno del testo, socializza i tuoi preferiti su Facebook e gli altri social network.


Un santo al giorno. Speciale Per tutti i santi
A cura della redazione di www.feltrinelli.it
“Mammina dice sempre che noi cattolici non possiamo sentirci soli perché abbiamo un mucchio di santi con cui chiacchierare. Che ragione c’è di mugugnare e compatirsi da soli, sostiene, quando esiste un intero consesso di orecchie divine pronte ad ascoltarci?”

Lei si chiama Remedy, è californiana ma vive a Parigi e scrive per riviste di moda. Si barcamena fra un articolo sulla pelliccia di orsetto lavatore, devastanti tè pomeridiani con inserzionisti, imprendibili fotografi e il corso serale di danza del ventre. La pausa pranzo è dedicata a una visita in chiesa: Remedy è cattolica e, a suo modo, devota. Ha letto e riletto le Vite brevi dei santi e si è scelta i suoi protettori. Del resto, la madre è stata esplicita in merito: se li sai pregare come si deve, i santi ti aiuteranno a trovare l’uomo perfetto…
Ogni giorno, per una settimana, un breve ritratto di uno dei santi a cui Remedy si rivolge.

Lunedì
Santa Rosalia
Cara Rosalia, dal momento che a quanto si dice sei vissuta in una grotta e che pare tu sia stata una monaca del dodicesimo secolo – purtroppo Vite brevi dei santi non ti dedica più di uno scarno ed esitante capoverso, tutto ipotesi e congetture –, dubito che i tuoi nervi siano mai stati devastati alle otto e mezzo del mattino da alleluia meccanici, come è successo stamane ai miei mentre ero impegnata a spremere il massimo dagli ultimi brandelli del mio sonno di bellezza. Il Vicino Jérômino ci è ricaduto e si è messo a frantumare con il martello pneumatico un pezzo di marciapiede rubato da rue St-Dominique. Così ho disseppellito da sotto il gatto il pegnoir rosa, ho coperto il costume evitico e gli ho bussato alla porta.
“Niente rumori prima delle dieci, Vicino Jérômino,” gli ho ricordato con dolcezza, e ho aggiunto: “Svp”. […]

Martedì
Sant’Agilulfo (abate di Lérins)
Oh, mio povero amico carissimo. Vite brevi dei santi sostiene che i tuoi confratelli, contrariati e sfiancati dalla tua santa guida, abbiano preso accordi con i Mori maramaldi perché ti facessero fuori. Fu davvero poco cortese da parte loro, eppure la tua rimarchevole morte per mani infedeli, congiuntamente alle riforme tese a imbrigliare i monaci ribelli di Lérins (non so dove si trovi esattamente Lérins, dovrei cercare sulla cartina), ti ha procurato la santità. Ti prego di accettare le mie tardive congratulazioni. […]

Mercoledì
Santa Bertilla
Ciao, Bertilla. Lo ammetto, la lettura della scheda che ti riguarda mi ha lasciato qualche perplessità. Vite brevi dei santi dice della rigorosa educazione ricevuta a Jouarre (devo guardare sulla cartina) e dice che ti sei stabilita in un’abbazia a Chelles (non è dove oggi si fabbricano utensili per la cucina?). Lì la tua regola “conferì alla casa una tale reputazione che Eresvita (vedova del re degli angli orientali) e santa Batilda (moglie di Clodoveo II) si unirono entrambe alla congregazione”. […]

Giovedì
San Felice di Valois
Mi dispiace, Felice, ma Vite brevi dei santi sostiene che sei esistito soltanto nell’immaginazione della confraternita dei Trinitari.
Non c’è dubbio, gli esegeti sono stati piuttosto duri con te. In ogni caso, con tutta probabilità eri un eremita e hai fondato un ordine per la redenzione degli schiavi barbari. Se sei davvero esistito al di là delle fantasticherie dei Trinitari (e io ne sono sicura, Felice, altrimenti non ti avrebbero nemmeno citato nelle Vite brevi), io credo che sia stato estremamente generoso da parte tua aiutare quei cannibali a rifarsi una vita. Dopo tutto, ogni giorno ci offre la possibilità di un nuovo inizio, non è così? Oggi sento che ciò potrebbe essere vero nella maniera più assoluta. […]

Venerdì
San Finniano di Clonard
Ti chiamano “il maestro dei santi d’Irlanda”. Be’, devi aver avuto un bel da fare, Finniano. Io di cognome faccio O’Riley, ma non sono mai stata in Irlanda. Anche se adorerei baciare la Pietra dell’Eloquenza.
È stata una giornata importante per me, Finniano, perché per la prima volta ho indossato la divisa per andare al lavoro e mi sono sottoposta al giudizio delle sempliciotte. Molte mi hanno sommersa di complimenti: “C’est franchement original! C’est pas mal du tout!”. Suor Dagoberta non ha notato nulla (sebbene Yorik non facesse che annusarmi. Mi sono domandata se la veste un tempo non fosse appartenuta a una suora veterinaria). […]

Sabato
Santa Lucia (vergine e martire)
Non senti mai gli occhi stanchi, Lucia, a causa delle suppliche dei tanti pellegrini con problemi di vista? Vite brevi dei santi sostiene che i tuoi bulbi oculari siano conservati in un reliquiario di Napoli, e a quanto pare curano dalla cecità. Lo devo raccontare a suor Dagoberta, perché Dio solo sa quanto le farebbe comodo il tuo aiuto, Lucia. Se tu potessi portarla anche soltanto al punto di non aver bisogno d’altro che delle lenti bifocali, realizzerebbe fasciature migliori all’Hôtel-Dieu. […]

Domenica
Santi Teodoro e Teofano (fratelli)
Non è un destino del tutto sorprendente per poeti come voi: dodici versi tatuati sulla fronte, un accanimento iconoclasta per punirvi di qualche santo peccato che avete commesso (Vite brevi dei santi non specifica quale). Sebbene l’imperatore di Costantinopoli, memore della vostra reputazione di poeti, si sia scusato per l’inadeguatezza letteraria dei versi mediocri, un cortigiano si è intromesso e ha detto: “Sire, questi uomini da poco non meritano versi migliori”. E pertanto avete speso ciò che rimaneva dei vostri giorni terreni portando sulla fronte i segni di tanta mediocre empietà. Oggigiorno questi tatuaggi vi renderebbero all’ultimo grido, miei cari Tei, ma nell’anno del Signore 841 vi hanno semplicemente qualificata per la santità.[…]
copertina

Per tutti i santi
Compra su lafeltrinelli.it
Compra l'ebook - Amazon Kindle
Compra l'ebook - Epub
Compra l'ebook - Pdf