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Giorgia Cantini: ritratto di un’investigatrice molto particolare
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And when I'm lying in my bed
I think about life
And I think about death
And neither one particularly appeals to me
And if the day came when I felt
A natural emotion
I'd get such a shock I'd probably lie
In the middle of the street and die
I'd lie down and die
(E quando sono steso sul mio letto
E penso alla vita
E penso alla morte
E nessuna delle due mi attrae particolarmente
E se verrà il giorno in cui proverò
Un'emozione spontanea
Sarò così turbato che mi stenderò
In mezzo alla strada e morirò
Mi stenderò per terra e morirò)
The Smiths, Nowhere Fast (“Velocemente da nessuna parte”)
Giorgia Cantini ha un’agenzia investigativa a Bologna. È una quarantenne single, che ha solo avventure occasionali con gli uomini e un vero amico nel maturo vicino di casa, ex attore porno e gran cuoco. Ama bere molto e ascoltare musica rock. In genere si occupa di banali pedinamenti per coniugi o fidanzati gelosi, ma stavolta le è stato affidato un caso di sparizione. Dora vuole sapere cosa è accaduto all’amica Vanessa Liverani, Van per tutti: è una giovane prostituta, madre di un ragazzino di dieci anni, Willy, che conduce una vita solitaria ed è sparita senza lasciare traccia. Ma si ritrova presto il suo corpo senza vita nella Grotta delle Fate e Giorgia, per scoprire la verità su Van...
È un breve accenno alla trama di Velocemente da nessuna parte secondo episodio delle avventure dell’investigatrice bolognese creata da Grazia Verasani, dopo Quo vadis baby, da cui è stato tratto un film (Gabriele Salvatores) e una serie televisiva.
Il mondo di Giorgia e la new wave degli anni ’80, la sua grande passione (Smiths, Cult, Ultravox, Depeche mode) nell’intervista audio all’autrice e nei video tratti da You Tube della miniserie Quo vadis baby - diretta da Guido Chiesa e interpretata da Angela Baraldi - andata in onda su Sky nel 2008.
Nuova pagina 1
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