Per la nuova edizione aggiornata di Elementi di critica omosessuale, il
"classico" sulle gaie lotte omosessuali, uno speciale dedicato a Mario Mieli, una delle figure più emblematiche e
importanti non solo del movimento gay, ma dell'intero movimento di
liberazione che attraversò l'Italia negli anni settanta. Mario Mieli: genio ribelle,
intellettuale e artista poliedrico, provocatore e precursore di tematiche quali
il transgender e lo slittamento di identità oggi assolutamente attuali.
Il 30 novembre 2002, presso la Casa della Cultura di Milano, si è tenuto il
convegno di presentazione del libro e sull'attualità del pensiero di Mario Mieli, con la partecipazione di Teresa De Lauretis, Simonetta Spinelli, Claude Rabant, Paola Mieli, Corrado Levi, Marco Pustianaz, Gianni Rossi
Barilli.
Più sotto la registrazione completa dell'evento.
MATERIALI TESTI/AUDIO/FOTO DELLO SPECIALE:
Mario Mieli secondo Massimo Consoli, uno dei fondatori del movimento gay italiano, di cui è considerato il maggiore archivista e gestore del famoso locale Ompo's a Roma. Consoli è giornalista per le riviste
"aut" e "Guide Magazine".
Mario Mieli secondo Franco "Bifo" Berardi. Quel "Bifo" che Mario, nel libro, chiama provocatoriamente la "Bifa". L'incontro tra due protagonisti del "movimento" giovanile di liberazione dei desideri degli anni settanta.
Mario Mieli secondo Helena Velena, animatrice della scena underground italiana
dai tempi del punk, scrittrice e gender hacker:
"Mieli è stato importante come Jimi Hendrix."
Mario Mieli secondo Joe Fallisi, di cui nel libro si citano le teorie e le
pratiche libertarie all'inizio degli anni settanta. Si dichiara ancor oggi un
rivoluzionario e di professione è cantante tenore. "Mario era un ragazzino
dalle scarpe di vento."
La registrazione del convegno alla Casa della Cultura.
Mario Mieli secondo Corrado Levi, amico di Mario e tra i primi militanti del movimento gay a Milano.
Un testo scritto in esclusiva per questo sito.
Mario Mieli secondo Bruno Fiorentino, fondatore del movimento già dal 1971 e
militante del Fuori!. Oggi architetto, attivista del circolo Mario Mieli, è curatore della mostra fotografica da cui abbiamo tratto le foto di Mario Mieli. La mostra, che sarà
probabilmente itinerante, riguarda i trent'anni della storia della contestazione gay in Italia, a partire dalla contestazione del Congresso di sessuologia di Sanremo, per arrivare ai "Pride" del 2001, identificando le varie anime, rivoluzionaria, politica e "commerciale" che ne hanno caratterizzato la dialettica.
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