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Joe Stretch legge da Friction. Guarda i video tratti da YouTube
Joe Stretch irride il presente e il passato prossimo immaginando un futuro grottesco dove s’intrecciano le vite di sei personaggi in un mondo dove lo shopping regna sovrano, il sesso non ha più nulla da spartire con l’amore e la gravidanza è diventata un ambiguo feticcio…
Nei video pubblicati su YouTube l’autore legge alcune pagine da Friction
Friction 1
Traduzione
"Questo è amore alla bruschetta. Il cazzo avvolto in una fajita.
Sesso su un letto di cipolla rossa caramellata. Romanticismo calcistico.
Questa è l’era del lifestyle e dell’agenda segreta. Il cazzo di
Steve sta per morire schiacciato e certo Carly in passato ha avuto
esperienze di sesso anale migliori di questa. Ma è tutto tremendamente,
incredibilmente umano."
Friction 2
Traduzione
"Allora, brevi affondi. Sesso seghettato. La sensazione della carta
vetrata si mescola al ricordo dei rognoni visti nella vetrina di un
macellaio. L’agonia del prepuzio. Una pena nel culo. Rabbia. Un cazzo
che espugna un ano, che rompe e devasta, entrando in contatto con la
cacca. E ancora avanti, affondando senza posa. Fidanzato e fidanzata.
Scorre il ventunesimo secolo e noi scopiamo per un’idea. Una scopata
che brucia".
Friction 3
Traduzione
"Adesso, delle creature bipedi che incrocia per strada Steve non si preoccupa
più. Lascia che gli guardino il torace nudo, che ridano di lui. Le affronta con
occhi della seta più fine; una pelle tesa, fatta dalla plastica più moderna.
Perché noi minuscoli e inquieti dileggiatori del Tempo non avremmo mai dovuto
stendere catrame sulle strade o scavare fondamenta. Non avremmo mai dovuto
grattare il cielo come tanti stronzi. Perché adesso, forse, questo nostro
pretenzioso stile di vita sta per essere sostituito da qualcos’altro. Forse dal
niente. Un niente assoluto, salvo una lascivia assurda, ticchettante, pulsante,
e un patetico assortimento di strategie respiratorie. Tuttavia dov’è il
sontuoso annichilimento? Dov’è il fracasso dell’esplosione?
Come mai continuano a susseguirsi le varie manifestazioni meteorologiche? Certo
le nuvole devono essere stufe marce del nostro continuo annusarci le ascelle,
pettinarci, tenerci al passo con lo stile, e le mille altre estenuanti cazzate
di questo genere. Certo al sole e alla luna non gliene frega più un cazzo di
noi."