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Autori lettera O

    Stefano Obino

    Stefano Obino

    Stefano Obino è autore e regista televisivo. Per Feltrinelli "Real Cinema", Vinicio Capossela. Nel paese dei coppoloni (2016), il suo primo lungometraggio.

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    Edna O'Brien

    Edna O'Brien

    Edna O’Brien, nata a Tuamgraney, in Irlanda, nel 1930 è stata educata dalle suore e in un clima di austerità cattolica. Dal 1946 studia al Pharmaceutical College di Dublino, e nel 1959 si trasferisce a Londra con i figli e il marito, da cui poi si separa nel 1964. Considerata una delle più importanti scrittrici irlandesi contemporanee, è autrice di parecchi libri, fra cui Lanterna magica, La ragazza dagli occhi verdi, Ragazze nella felicità coniugale; con Feltrinelli ha pubblicato Ragazze di campagna (1989), Un cuore fanatico (1992) e Uno splendido isolamento (1997).

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    Flann O'Brien

    Flann O'Brien

    Flann O’Brien, pseudonimo di Brian O’Nolan, nato nel Gaeltacht, in Irlanda occidentale, nel 1911, studiò all’University College di Dublino. Esordì come scrittore con At-Swim-Two-Birds (Una pinta di inchiostro irlandese, Einaudi, 1971) e An Béal Bocht, tradotto appunto come La miseria in bocca (Feltrinelli, 1987). Dopo il mancato successo letterario si dedicò all’attività giornalistica con una rubrica satirica su “The Irish Times”. I suoi strali contro l’ambiente politico gli causarono, nel 1953, la perdita del posto di impiegato nell’amministrazione civile. Morì nel 1966. Nel 1967 uscì postumo The Third Policeman (Il terzo poliziotto, Einaudi, 1971; Adelphi, 1992).

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    Tim O'Brien

    Tim O'Brien

    Tim O’Brien (1946) era fortemente contrario alla guerra in Vietnam ma vi partecipò, per timore dell’ostracismo in cui sarebbe incorso da parte della famiglia, dei vicini e della città se avesse disertato. Inseguendo Cacciato (Feltrinelli, 2007; Ue, 2014) ha ricevuto il National Book Award e Quanto pesano i fantasmi (Leonardo, 1991) il Prix du Meilleur Livre Etranger. Entrambi sono considerati dei classici sulla guerra.

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    Helen Ochyra

    Helen Ochyra

    Helen Ochyra è una scrittrice di viaggio freelance; il suo primo viaggio all’estero è stato in Spagna, e da allora ha scritto articoli per giornali e riviste su questo Paese, oltre a collaborare a numerose altre Rough Guides. È residente a Londra, ma è sempre
    in movimento.

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    Helen Ochyra

    Helen Ochyra

    Helen Ochyra ha esplorato approfonditamente ogni angolo dell'Australia, in particolare la Western Australia, dove ha provato a scovare il migliore pub dell'Outback, la spiaggia  più adatta ai surfisti e il più prelibato calice di vino rosso della regione vitivinicola intorno a Margaret River.

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    Bruno Oddera

    Bruno Oddera

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    Giuseppe Oddo

    Giuseppe Oddo

    Giuseppe Oddo è un inviato del “Sole 24 Ore” e si occupa di giornalismo d’inchiesta. Feltrinelli ha pubblicato L’intrigo. Banche e risparmiatori nell’era Fazio (con Giovanni Pons; Feltrinelli, 2005), Opus dei. Il segreto dei soldi (con Angelo Mincuzzi; 2011).

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    Enrico Oddone

    Enrico Oddone

    Enrico Oddone è stato docente di greco e latino in alcuni licei di Milano. Ha curato e tradotto: Cesare, Guerra civile (Rusconi, 1976); Tacito, Annali (Rusconi, 1978); Tacito, Storie (Rusconi, 1982); Orazio, Satire (Bompiani, 1987); Ovidio, Le metamorfosi (Bompiani, 1988); Ovidio, L'arte d'amare (Bompiani, 1989); Properzio, Elegie (Bompiani, 1990); Tibul1o, Elegie (Bompiani, 1990).

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    Michel Odent

    Michel Odent

    Michel Odent, dopo 23 anni spesi come primario di chirurgia nel piccolo ospedale francese di Pithiviers, fonda a Londra, nel 1985, il Primal Health Research Centre, specializzato nello studio degli effetti a lungo termine sulla salute delle modalità del parto, dei primi istanti di vita del neonato e della sua interazione con la madre. Oggi, alla sua attività di medico e ricercatore, unisce quella di insegnante in numerosi convegni e seminari in tutto il mondo. È autore di circa 50 articoli scientifici e di 11 libri, pubblicati in 21 lingue.

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    Claus Offe

    Claus Offe

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    Mori Ogai

    Mori Ogai

    Mori Ogai, nato nel 1862 e morto nel 1922, scrittore, critico, medico, scienziato giapponese, uomo “pubblico”, è una delle più grandi personalità del periodo Meiji (1868-1912) e divenne coscienza del paese in un difficile momento di transizione. Studiò in Europa e, tornato in Giappone, si propose di fare da ponte tra le due culture e diffuse autori come Shelley, Keats, Rossetti, Byron. Ostacolato dai “realisti”, fu esiliato per alcuni anni. Nell’ultima parte della sua vita si dedicò a opere storiche. Feltrinelli ha pubblicato Vita sexualis o l’iniziazione amorosa del professor Kanai Shizuka nel 1983.

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    Redmond O'Hanlon

    Redmond O'Hanlon

    Redmond O'Hanlon (Dorset, Inghilterra, 1947) frequenta il Merton College di Oxford dove si laurea nel 1977. Dal 1981 è redattore di storia naturale al "Times Literary Supplement" e dal 1984 è membro della Royal Geographical Society.

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    Paola Ojetti

    Paola Ojetti

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    Kakuzo Okakura

    Kakuzo Okakura

    Kakuzo Okakura (1862-1913), discendente di una famiglia di samurai, studiò alla Tokyo Imperial University, cuore a quei tempi dell’occidentalizzazione del Giappone, dove tuttavia egli scoprì il valore della tradizione nipponica. Consacrò quindi la propria vita alla missione di tutela della civiltà, dei modi di pensiero e di vita dell’Oriente contro l’Occidente. Fondò l’Istituto per l’arte giapponese e visse per lungo tempo negli Stati Uniti, dove fu accolto con entusiasmo e divenne consulente del Museum of Fine Arts di Boston. Feltrinelli ha pubblicato Lo zen e la cerimonia del tè (2007).

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    Sofi Oksanen

    Sofi Oksanen

    Sofi Oksanen è nata nel 1977 in Finlandia, ma è di origine estone. Scrittrice e drammaturga, ha esordito nel 2003 con Le vacche di Stalin (Guanda, 2012), finalista al Runeberg Award. Con La purga (Guanda, 2010) ottiene un grande successo internazionale, con più di un milione di copie vendute nel mondo e raccogliendo una serie di riconoscimenti internazionali di grande importanza come il Nordic Council Literary Prize, il Finlandia Award, il Runeberg Award, il Prix Femina e il European Book Prize. Feltrinelli ha pubblicato Quando i colombi scomparvero (2014), il suo terzo romanzo, già bestseller in Finlandia e tradotto in numerose lingue.

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    Ella Okstad

    Ella Okstad

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    Davide Oldani

    Davide Oldani

    Davide Oldani, uscito dalla scuola alberghiera, ha cominciato subito a lavorare da Gualtiero Marchesi, poi l’esperienza internazionale: al Gavroche di Londra, e al Louis XV di Montecarlo, poi eccolo a New York, Tokyo, in California e a Barcellona. Nel 2003 è tornato a Milano o meglio nel suo paese d’origine, Cornaredo, e ha aperto D’O, un ristorante a prezzi contenuti e altissima qualità che si è ben presto aggiudicato la prima stella della guida Michelin. Nel dicembre 2008 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano. La sua attività di designer, nata dall’osservazione quotidiana dell’ospite, rispecchia quella di cuoco. Tavoli, sedie, piatti, posate e bicchieri sono ispirati al pop: semplici, funzionali, eleganti. Tra i suoi libri ricordiamo: Cuoco andata e ritorno (2008), La mia cucina pop. L’arte di caramellare i sogni (2009) e Pop. La nuova grande cucina italiana (2010). Con Feltrinelli ha pubblicato Il giusto e il gusto. L’arte della cucina pop (2012).

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    Jennifer Oldstone-Moore

    Jennifer Oldstone-Moore

    Jennifer Oldstone-Moore è professore associato alla Wittenberg University a Springfield, in Ohio, dove è membro del dipartimenti di Studi di religione e Asia orientale. Ha dato il suo contributo a una serie di pubblicazioni, fra cui Understanding Confucianism, China: The Land of the Heavenly Dragon, World Religions: The Illustrated Guide, nonché a riviste accademiche. Ha scritto e tenuto lezioni su vari aspetti del taoismo, compreso il suo ruolo nella letteratura cinese.

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    Sergio S. Olguín

    Sergio S. Olguín

    Sergio S. Olguín è nato a Buenos Aires nel 1967. Laureato in Lettere lavora come giornalista dal 1984. Ha collaborato con le seguenti testate: ‟v de Vian”, ‟El amante”, ‟Página/12”, ‟La Nación” e ‟El País”. Ha curato diverse antologie e ha pubblicato due romanzi, Lanús (Norma 2001) e Filo (Tusquets 2003).

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    Dolores Olioso

    Dolores Olioso

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    Carlo Oliva

    Carlo Oliva

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    Ennio Oliva

    Ennio Oliva

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    Ines Olivari Venier

    Ines Olivari Venier

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    Adele Oliveri

    Adele Oliveri

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    Magda Olivetti

    Magda Olivetti

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    Ugo Maria Olivieri

    Ugo Maria Olivieri

    Ugo M. Olivieri insegna Letteratura italiana all’Università Federico II di Napoli. Ha curato edizioni di Étienne de La Boétie, Ippolito Nievo, Roger Caillois, e ha pubblicato vari contributi sulla teoria della letteratura (Un canone per il terzo millennio, 2001; Le immagini della critica. Conversazioni di teoria letteraria, 2003; Lo specchio e il manufatto. La teoria letteraria in M. Bachtin, “Tel Quel” e H.R. Jauss, 2011 ) e sul romanzo italiano tra Settecento e Novecento (Narrare avanti il reale. Le “Confessioni d’un Italiano” e la forma romanzo nell’Ottocento, 1990; L’idillio interrotto, 2002; La riflessione sul romanzo nell’Europa del Settecento, 2005). Ha curato l’antologia della rivista “Change” (1986) e l’edizione degli scritti giornalistici di Nievo (1996). Per i “Classici” Feltrinelli ha curato Uno, nessuno e centomila (2008) di Pirandello e Le confessioni di un italiano di Ippolito Nievo.

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    Paola Olivieri

    Paola Olivieri

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    Bernard Ollivier

    Bernard Ollivier

    Bernard Ollivier, giornalista in pensione, parte da Istanbul nel 1999 e si propone di arrivare a piedi fino in Cina, percorrendo l’antica Via della Seta. Feltrinelli ha pubblicato la trilogia su questa sua avventura, La Lunga Marcia (2002; UE, 2009), Verso Samarcanda (2003; UE, 2010) e Il vento delle steppe (2005).

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    Ermanno Olmi

    Ermanno Olmi

    Ermanno Olmi (1931) è regista, sceneggiatore e produttore. Ha diretto tra il 1953 e il 2014 oltre cinquanta pellicole tra lungometraggi, documentari e cortometraggi. Premiato con la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1978 per L’albero degli zoccoli e con il Leone d’Oro a Venezia nel 1988 per La leggenda del santo bevitore, ha saputo mantenere una coerenza straordinaria, difendendo e affermando in tutto il mondo il suo cinema poetico, dai contenuti umani e spirituali mai conformisti, mai accademici. Una poesia filmata capace di compiere il miracolo assoluto di parlare agli ignoranti e ai dotti con la stessa partecipata commozione. Con Feltrinelli “Real Cinema” sono usciti i documentari Ermanno Olmi. Gli anni Edison (2008) e Terra Madre (2010).

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    Ida Omboni

    Ida Omboni

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    Omero

    Omero

    Le biografie antiche ci offrono un’immagine leggendaria di Omero, del quale non si sa nulla con certezza: né dove nacque (sette possibili città, fra cui Chio e Smirne, rivendicano di esserne la patria), né quando (probabilmente nel VIII-VII sec. a.C.). Le notizie su di lui abbondano (come quella della sua gara poetica con Esiodo), quando potrebbe non essere mai esistito e il suo nome stesso potrebbe essere un nome parlante (con il significato di “non vedente” che si associa alla storia della sua cecità). Considerato il primo poeta epico greco, gli sono stati attribuiti una serie di poemi epici, inni, epigrammi e poemetti, anche se a lui si associano ormai solo l’Iliade e l’Odissea. La “questione omerica” sorse in tempi antichi e già nel III sec. a.C. si cominciò a mettere in dubbio la paternità omerica dei due poemi: Xenone ed Ellanico attribuivano a Omero la sola Iliade. Nel Settecento Vico considerò i poemi omerici come creazione anonima del popolo; nell’Ottocento Wolf ipotizzò l’esistenza di canti separati non scritti e riuniti solo in un secondo tempo ad Atene, nel VI sec. a.C. Il dibattito si sviluppò quindi tra i sostenitori della tesi unitaria, che volevano Omero come autore tanto dell’Iliade che dell’Odissea, sebbene magari scritti in epoche diverse della sua vita, e quelli della tesi antiunitaria, che ipotizzavano una pluralità di autori per i poemi. Si aggiunse poi una tesi neounitaria che presuppone l’esistenza di canti antichi tramandati oralmente dagli aedi, responsabili di trasmettere un sapere collettivo, ma afferma l’unità dei due poemi composti da un singolo autore sulla base del materiale orale precedente. I poemi hanno una struttura che conferma il loro legame con l’epica orale e contengono riferimenti alla società micenea ma anche a epoche successive; quasi certamente l’Iliade è più antica dell’Odissea. A uno pseudo-Omero sono attribuiti la Batracomiomachia e il Margite. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Odissea (1994).

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