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    Alexander Rabinowitch

    Alexander Rabinowitch

    Alexander Rabinowitch (1934) è professore emerito di storia della Indiana University a Bloomington, dove ha insegnato per oltre trent’anni. È riconosciuto a livello internazionale come uno degli storici di riferimento sulla Rivoluzione d’ottobre. Il suo libro 1917. I bolscevichi al potere (Feltrinelli, 2017) col tempo è stato internazionalmente acclamato come un fondamentale passo in avanti dal punto di vista storiografico. Nel 1989, in piena era Gorbacev, fu il primo storico occidentale esperto di rivoluzione russa a essere tradotto in russo.

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    Paolo Rabitti

    Paolo Rabitti

    Paolo Rabitti, ingegnere, urbanista e docente universitario, è uno dei consulenti tecnici più importanti d’Italia, coinvolto nei maggiori processi su disastri ambientali e inquinamento, da quello del Petrolchimico di Marghera a quello sui rifiuti in Campania. È autore di Cronache dalla chimica (Cuen, 1998), Ecoballe (Aliberti, 2008) e Diossina. La verità nascosta. Un supertecnico indipendente indaga su Seveso e la sua eredità di bugie (Feltrinelli, 2012).

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    Giulia Raboni

    Giulia Raboni

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    Giovanni Raboni

    Giovanni Raboni

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    Jean Racine

    Jean Racine

    Jean Racine nasce a La Ferté-Milon (Picardia) il 22 dicembre 1639. Studia filosofia a Parigi e teologia a Uzès. Muore a Parigi il 21 aprile 1699. Le sue opere: La Thebaide ou les frères ennemis (Tebaide o i fratelli nemici, 1664); Alexandre le Grande (Alessandro il Grande, 1665); Andromaque (Andromaca, 1667); Les plaideurs (I litiganti, 1668); Britannicus (Britannico, 1669); Bérénice (Berenice, 1670); Bajazet (1672); Mithridate (Mitridate, 1673); Iphigénie (Ifigenia, 1674); Phédre (Fedra, 1677); Esther (1689); Athalie (Atalia, 1691).

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    Ambra  Radaelli

    Ambra Radaelli

    Ambra Radaelli (Milano, 1969), giornalista professionista dal 1992, ha collaborato per diverse testate e oggi lavora per “D” di “la Repubblica”. Ha pubblicato il romanzo La casa dell’estate (Baldini Castoldi Dalai, 2007) e per Feltrinelli il saggio La musica salva la vita (2012).

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    Michael Radford

    Michael Radford

    Michael Radford, britannico nato a Nuova Delhi nel 1946, comincia a lavorare nel 1980 come regista televisivo e documentarista. Dopo un buon successo ottenuto con l’esordio alla regia di un lungometraggio (Another Time, another Place, 1983), nel 1984 sceneggia e dirige l’adattamento cinematografico del romanzo 1984, di George Orwell. Al 1994 risale il suo più grande successo, la regia de Il Postino, due nomination agli Oscar e l’ultima interpretazione di Massimo Troisi, prematuramente morto dodici ore dopo l’ultimo ciak del film. Nel 2004 dirige Al Pacino nella sua memorabile interpretazione de Il Mercante di Venezia. Per “Real Cinema” Feltrinelli Michel Petrucciani – Body & Soul (2012).

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    Raymond Radiguet

    Raymond Radiguet

    Raymond Radiguet nasce, primogenito di sette fratelli, il 18 giugno 1903 a Saint-Maur, sulle rive della Marna, presso Parigi, dal disegnatore satirico Maurice Radiguet. Frequenta il liceo Charlemagne di Parigi, dove consegue ottimi risultati, ma, durante la guerra del 1914-1918, lascia la scuola per proseguire privatamente gli studi. Passeggiate, gite in barca e letture frenetiche nella biblioteca paterna segnano quegli anni. Radiguet scopre i moralisti del XVII secolo, Madame de La Fayette, Stendhal, Rimbaud e Proust. Nel 1918 intreccia la sua prima relazione amorosa con Louise, una donna più matura di lui. Nello stesso anno, stabilitosi a Parigi, si dedica al giornalismo contro la volontà dei genitori. Nella capitale incontra gli artisti d'avanguardia ed è sostenuto da André Salmon, allora redattore di ‟L'Intransigeant”. Collabora a ‟Le Canard enchaîné” e a ‟Sic”. Tramite Max Jacob conosce Jean Cocteau, il quale, entusiasmato dal suo talento precoce, lo introduce nell'ambiente letterario e artistico parigino legandosi a lui intimamente. Ma il loro rapporto non impedisce a Radiguet di vivere, nel frattempo, un'avventura con l'ex amante di Modigliani, Beatrice Hastings, e di concedersi una breve fuga insieme a Brancusi.
    A Parigi frequenta anche Picasso e Tristan Tzara. Grazie a Cocteau, nel 1920 pubblica una raccolta di versi (l'unica), Les joues en feu. A soli diciotto anni, nel 1921, completa Le diable au corps, iniziato l'anno prima. Il romanzo viene edito da Grasset, ed è lanciato con un battage pubblicitario condotto con tecniche mai utilizzate prima per reclamizzare un libro. Ottiene un successo enorme, ma la critica esprime pareri discordi. Fra gli altri, Gide e Aragon non nascondono le loro perplessità circa il talento di Radiguet e il valore del suo libro, giudicandolo una montatura da parte dell'editore e di Cocteau.
    Sul finire del 1922, Radiguet si fidanza con Bronya Perlmutter (che sposerà in seguito René Clair); la coppia convive nel lussuoso Hotel Foyot. Nell'estate del 1923 termina il secondo romanzo, Le bal du comte d'Orgel. Ne ha appena corretto le bozze di stampa, quando è colpito da un attacco di febbre tifoidea. Il 12 dicembre, a soli vent'anni, muore nella clinica di rue Piccinni, dove è stato ricoverato.

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    Carmen M. Radulet

    Carmen M. Radulet

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    Osvaldo Raggio

    Osvaldo Raggio

    Osvaldo Raggio insegna all'Università di Genova. Ha pubblicato Faide e parentele. Lo stato genovese visto dalla Fontanabuona (Einaudi 1990) e Storia di una passione. Cultura aristocratica e collezionismo alla fine dell'ancien régime (Marsilio 2000).

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    Isabella Ragonese

    Isabella Ragonese

    Isabella Ragonese, attrice e autrice teatrale, debutta nel cinema con Nuovomondo di Emanuele Crialese, a cui seguono, tra gli altri, Tutta la vita davanti di Paolo Virzì, Dieci inverni di Valerio Mieli, La nostra vita di Daniele Luchetti (Nastro d'Argento migliore attrice non protagonista), Un altro mondo di Silvio Muccino, Il primo incarico di Giorgia Cecere, La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati. Per “Audiolibri - Emons Feltrinelli” ha letto La zia marchesa (2011) di Simonetta Agnello Hornby.

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    Angela Ragusa

    Angela Ragusa

    Angela Ragusa, dopo aver lavorato come redattore per varie case editrici, dal 1993 si è dedicata alla traduzione e alla scrittura di libri per ragazzi. Oltre ad aver ricevuto numerosi premi come autrice, è stata inclusa nella List of honour di Ibby quale miglior traduttore italiano di libri per ragazzi. Per Feltrinelli Kids ha pubblicato Lo scoiattolo che amava il cioccolato (2017).

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    Federico Rahola

    Federico Rahola

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    Cristina Raiconi

    Cristina Raiconi

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    Valeria Raimondi

    Valeria Raimondi

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    Saverio Raimondo

    Saverio Raimondo

    Saverio Raimondo è nato nel 1984. Esordisce come autore a 18 anni per Serena Dandini. Nel 2007 fa le prime sperimentazioni in tv su un remoto canale satellitare; al 2009 risalgono le prime apparizioni in chiaro. Ha partecipato a diversi programmi tv, ha condotto un suo show radiofonico, ha lavorato con tutti i fratelli Guzzanti. Nel 2015 conduce il #DopoFestival di Sanremo in diretta streaming sul sito della Rai. Dal 2015 è host di CCN – Comedy Central News su Comedy Central. Si esibisce regolarmente dal vivo come stand up comedian. Con Feltrinelli ha pubblicato Stiamo calmi. Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la mia ansia (2018).

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    Massimo Rainer

    Massimo Rainer

    Massimo Rainer è un avvocato penalista milanese che, per ragioni legate alla sua professione, ha scelto di scrivere sotto pseudonimo. Nel 2007 è uscito il suo primo romanzo, Rosso italiano (Barbera Editore), seguito da Chiamami Buio (Todaro, 2011) e Katacombs (Delos Digital, 2014). Ha pubblicato diversi racconti per il Giallo Mondadori.

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    Chiara Raineri

    Chiara Raineri

    Chiara Raineri, illustratrice, è nata e vive a Verona. Ha ricevuto diversi riconoscimenti in concorsi internazionali di illustrazioni per l’infanzia. Conduce corsi e laboratori artistici per bambini, ragazzi e adulti. Con Gribaudo ha pubblicato La Bibbia narrata ai bambini, da cui l’Ufficio Filatelico del Vaticano ha tratto due francobolli, la collana “Fornelli ribelli” (2010) e Su quale albero cresce la marmellata? (2011)

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    Nicola Rainò

    Nicola Rainò

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    Luca Ralli

    Luca Ralli

    Luca Ralli è nato ad Arezzo nel 1971. Durante gli anni dell’Accademia di Belle Arti di Firenze inizia a lavorare con varie compagnie teatrali firmando scenografie e costumi per numerosi spettacoli. Si trasferisce poi a Roma e, come illustratore e fumettista, lavora in pubblicità e collabora a riviste come “Linus”, “Carta”, “Cuore”. Dai fumetti, dal teatro e dalla pittura, l’idea della manualità come stile, linguaggio e tecnica da sperimentare anche sui mezzi più “tecnologici” (come web e video). L’incontro con Stefano Benni segna l’inizio di un’amicizia e collaborazione creativa. Per Benni ha ideato e realizzato i book trailer di Pane e tempesta, Pronto Soccorso e Beauty Case e La traccia dell’Angelo. Feltrinelli ha pubblicato Fen il fenomeno (con Stefano Benni; 2011) e Pantera (con Stefano Benni; 2014).

     

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    Sergio Ramazzotti

    Sergio Ramazzotti

    Sergio Ramazzotti, nato a Milano nel 1965, è autore di centinaia di reportage da tutto il mondo, apparsi sulle principali testate italiane e internazionali. Le sue fotografie sono state esposte in numerose mostre personali in Italia e all’estero. Nel 1996 ha pubblicato il bestseller Vado verso il Capo (Feltrinelli), cronaca di una traversata di tredicimila chilometri compiuta con i mezzi pubblici da Algeri a Città del Capo, adottato come libro di testo del corso di Sociologia del turismo all’Università Iulm di Milano. Per i vent’anni dall’uscita il testo è stato ripubblicato in digitale nella collana digitale Feltrinelli Zoom Wide con decine di fotografie del viaggio e un’introduzione inedita. Per l’occasione è uscito anche anche un ebook fotografico dedicato alle immagini del viaggio: 13.000 km d’Africa. Con Feltrinelli ha pubblicato anche Carne verde (1999), La birra di Shaoshan (2002) e Afrozapping (2006) un libro di racconti africani frutto delle sue esperienze di viaggio nel Continente Nero. È inoltre uscito con Liberi di morire (Piemme, 2003), ambientato in Iraq durante l’ultima guerra, Tre ore all’alba (De Agostini, 2005), romanzo ambientato fra l’Italia e l’Iraq e Ground Zero Ebola (Piemme, 2015). Nel 2008 ha pubblicato per Éditions du Chêne di Parigi e Thames & Hudson di Londra i due volumi fotografici Inde e Chine, e nel 2010 il volume fotografico Afghanistan 2.0 per Leonardo International. Tra il 2008 e il 2011 è stato protagonista della serie di documentari sul fotogiornalismo Lauren Verslaat prodotti dalla tv privata olandese Veronica, del documentario in otto puntate Buongiorno Afghanistan prodotto da Sky Italia (di cui è anche uno degli autori) e del documentario Sos Lampedusa, sempre per Sky Italia. Ha vinto il premio fotografico International Photography Awards di Los Angeles nel 2005, e due volte (2005 e 2010) il premio di giornalismo “Enzo Baldoni” della Provincia di Milano.

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    Franca Rame

    Franca Rame

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    Federico Rampini

    Federico Rampini

    Federico Rampini corrispondente della “Repubblica” da New York, ha esordito come giornalista nel 1979 scrivendo per “Rinascita”. Già vicedirettore del “Sole 24 Ore”, è stato editorialista, inviato e corrispondente a Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino. Ha insegnato alle università di Berkeley, Shanghai, e al Master della Bocconi. È autore di numerosi saggi, tra cui: Il secolo cinese (2005) L’impero di Cindia (2007), Slow Economy (2009), Alla mia Sinistra (2011), Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale. Falso! (2012), Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo (2012), Banchieri (2013). Con Feltrinelli ha pubblicato Rete padrona. Amazon, Apple, Google &c. Il volto oscuro della rivoluzione digitale (2014; 2015). Ha inoltre scritto e portato in scena due spettacoli teatrali: Occidente estremo, vi racconto il nostro futuro e All You Need Is Love, l’economia spiegata con i Beatles.

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    Guido Rampoldi

    Guido Rampoldi

    Guido Rampoldi è giornalista e inviato speciale del quotidiano “la Repubblica”. Esperto di Medio Oriente e mondo islamico, nel 2007 ha vinto il premio Barzini per l’inviato speciale. Ha scritto L’innocenza del male. Dalla guerra fredda all’Iraq (Laterza, 2003), I giacimenti del potere. A chi appartiene oggi il potere (Mondadori, 2006) e, per Feltrinelli, La mendicante azzurra (2008) e L’acrobata funesto (2012).

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    Morten Ramsland

    Morten Ramsland

    Morten Ramsland, nato nel 1971, si è laureato in Letteratura danese e Storia dell’arte. Con Testa di cane (centocinquantamila copie vendute nella sola Danimarca), pubblicato per la prima volta da Feltrinelli nel 2006, l’autore si è aggiudicato il prestigioso “Alloro d’oro”, premio assegnato dai librai danesi al miglior romanzo dell’anno, e in Italia il premio Berto 2007.

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    Michele Ranchetti

    Michele Ranchetti

    Michele Ranchetti (Milano, 1925 - Firenze, 2008), studioso di storia delle religioni, di Wittgenstein, Heidegger e Freud, ha tra l’altro pubblicato Cultura e riforma religiosa nella storia del modernismo (Einaudi, 1963) e più di recente Non c’è più religione (Garzanti, 2003), ha curato l’edizione della Bibbia di Diodati per i “Meridiani” (Mondadori, 1999) e gli Scritti di metapsicologia di Freud (Bollati Boringhieri, 2005). Consulente editoriale, pittore e poeta, ha scritto anche le raccolte poetiche La mente musicale (Garzanti, 1988) e Verbale (Garzanti, 2001) e ha tradotto tra l’altro due testi di Paul Celan, Conseguito silenzio (Einaudi, 1998) e Sotto il tiro di presagi (Einaudi, 2001). Per Feltrinelli ha curato l’edizione di Uwe Johnson, I giorni e gli anni (2002) e per i "Classici" ha curato e tradotto insieme a Jutta Leskien le Elegie duinesi (2006) di Rilke.

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    Costanzo Ranci

    Costanzo Ranci

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    Christine Rankl

    Christine Rankl

    Christine Rankl, madre di due figli, è psicologa, psicoterapeuta e cofondatrice del reparto di Psicosomatica neonatale presso il Wilhelminenspital di Vienna, reparto che si avvale di un team di esperti (ostetriche, pediatri, psicologi, osteopati ecc.) ai quali si possono rivolgere i genitori di bambini da 0 a 3 anni con sintomi di problemi di varia natura, tra cui le crisi di pianto. Ha scritto Dorme, finalmente! (Urra, 2012) e Così calmo il mio bambino. Risposte equilibrate al pianto del neonato (Feltrinelli, 2013).

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    Christoph Ransmayr

    Christoph Ransmayr

    Christoph Ransmayr (Wels, Austria, 1954) ha studiato etnologia e filosofia a Vienna. Ha iniziato la sua vita letteraria come redattore editoriale scrivendo anche su varie riviste culturali. In seguito all'uscita del suo primo romanzo, Gli orrori dei ghiacci e delle tenebre (1984), Ransmayr fu chiamato da Hans Magnus Enzensberger a collaborare alla preparazione del libro Das Wasserzeichen der Poesie e fu proprio traducendo per quel libro un brano delle Metamorfosi che si appassionò alla figura di Ovidio. All'esilio del poeta, Ransmayr ha dedicato il suo romanzo più noto, Il mondo estremo, pubblicato da Feltrinelli in edizione riveduta nel 2003. Di Ransmayr, Feltrinelli ha inoltre edito Il morbo Kitahara (1997, che ha ottenuto il premio europeo per la letteratura ‟Aristeion 1996” e il premio Mondello; Ue, 2017), Gli orrori dei ghiacci e delle tenebre (2008), Atlante di un uomo irrequieto (2015) e Cox o il corso del tempo (2018).

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    Carlotta Rapisarda

    Carlotta Rapisarda

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    Ahmed Rashid

    Ahmed Rashid

    Ahmed Rashid (1948) è stato corrispondente per la “Far Eastern Economic Review”, attualmente scrive per “Daily Telegraph”, “International Herald Tribune”, “The New York Review of Books”, “Bbc Online”, “The Nation”. Suoi articoli in italiano appaiono su “Internazionale”. Compare regolarmente su canali internazionali di informazione come Cnn e Bbc. Segue i conflitti in Afghanistan da prima dell’invasione sovietica del 1979 ed è stato per lungo tempo l’unico giornalista accreditato nell’area. Feltrinelli ha pubblicato Talebani. Islam, petrolio e il Grande scontro in Asia centrale (2001, 2010), Nel cuore dell’Islam. Geopolitica e movimenti estremisti in Asia centrale (2002), Caos Asia. Il fallimento occidentale nella polveriera del mondo (2008, premio Terzani 2009) e Pericolo Pakistan (2013).

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    Enrico Rava

    Enrico Rava

    Enrico Rava (1939) è cresciuto a Torino dove ha cominciato a suonare da autodidatta il trombone in bande dixieland. Ha collaborato con importanti musicisti come Gato Barbieri, Steve Lacy, Lee Konitz, Pat Metheny, Michel Petrucciani, Joe Henderson, Paul Motian, Richard Galliano e Roswell Rudd. Nel 1972 incide il suo primo album da leader di un quartetto, Il giro del giorno in 80 mondi. Con questa nuova formazione suona in vari club newyorkesi, in giro per l’Argentina e l’Europa riscuotendo molti consensi. In seguito ha registrato con musicisti italiani, americani ed europei, fra i quali Massimo Urbani, Stefano Bollani e John Abercrombie. Per Enrico Rava le influenze principali sono state Miles Davis e Chet Baker. In seguito ha registrato con musicisti italiani, americani ed europei, fra i quali Massimo Urbani, Stefano Bollani e John Abercrombie. Ha scritto Note necessarie (minimum fax, 2004) e Incontri con musicisti straordinari (Feltrinelli, 2011).

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