Ferenc Molnar
I ragazzi di Via Pal
Cura:
Raffaele
Borrelli
Traduzione:
Raffaele
Borrelli
Contributi:
Michele
Serra
|
 |
|
Storia della lotta di due gruppi di ragazzi di Budapest, per la conquista di uno spazio libero per i giochi, tra l'Orto Botanico e la segheria. Due eserciti composti soltanto da tenenti e capitani, tranne l'unico soldato, Ernest, che morirà di polmonite per i ripetuti bagni che viene costretto a fare.
|
|
|
|
|
 |
Enrico Deaglio
La banalità del bene
|
 |
|
Budapest, inverno del 1944. Sono i mesi in cui Adolf Eichmann e i nazisti ungheresi deportano e sterminano centinaia di migliaia di ebrei. Un commerciante padovano quarantenne, Giorgio Perlasca, si finge diplomatico spagnolo e in questo ruolo riesce a salvare cinquemila ebrei di Budapest, producendo salvacondotti falsi e organizzando rifugi.
|
|
|
|
|
 |
Ingo Schulze
Adam e Evelyn
Traduzione:
Stefano
Zangrando
|
 |
|
Germania dell’Est, 1989. Adam, abile sarto, con i suoi abiti rende irresistibile ogni donna, e a volte è lui stesso il primo a desiderarle. Ma Adam ama Evelyn. Quando lei, in un afoso giorno d’agosto… Un’avvincente storia d’amore sullo sfondo della caduta del Muro di Berlino.
|
|
|
|
Chico Buarque
Budapest
Traduzione:
Roberto
Francavilla
|
 |
|
Il romanzo racconta la storia di José Costa, ghost-writer brasiliano di talento, innamorato perdutamente della cultura magiara. Un ironico tour de force narrativo sospeso fra due continenti; un’arguta commedia romantica che ci immerge nelle bellezze e nei misteri del linguaggio.
|
|
|
|
Péter Esterházy
Harmonia caelestis
Cura:
Giorgio
Pressburger
Traduzione:
Giorgio
Pressburger
Antonio
Sciacovelli
|
 |
|
"Quest’opera conclude la letteratura del ventesimo secolo. Non la si
deve leggere solo come la storia della famiglia Esterházy … Tutta la vita
terrena è un gigantesco labirinto a specchi … Tutto splende e scintilla
come un enorme lampadario barocco." (László Földény)
|
|
|
|
Imre Kertész
Essere senza destino
Traduzione:
Barbara
Griffini
|
 |
|
Dal Premio Nobel 2002, un libro sul mondo concentrazionario e sulla psicologia dei campi di concentramento secondo uno scampato, che vorrebbe paradossalmente farsi portavoce della "felicità" dei campi.
|
|
|
|
Peter Moore
La strada sbagliata
Traduzione:
Emanuele
Basile
|
 |
|
Divertente, irriverente e acutissimo, La strada sbagliata parla al
cuore di ogni viaggiatore che si sia mai avventurato, o abbia anche solo
desiderato farlo, in un tour improvvisato sullo stile dei vecchi hippy degli
anni settanta.
|
|
|
|
Pierfrancesco Pacoda
Sulle rotte del rave
|
 |
|
Un viaggio che segue le migrazioni internazionali delle tribù dance, tra i rave in India e i super club londinesi, gli eccessi di New York e le piacevolezze della Riviera romagnola.
|
|
|
|
|