Stefano Benni
Le Beatrici
|
 |
|
Otto monologhi al femminile. Un continuum di irose contumelie, invettive, spasmi amorosi, bamboleggiamenti, sproloqui, pomposo sentenziare, ammiccanti confidenze, vaneggiamenti sessuali, sussurri sognanti, impettite deliberazioni. Uno "spartito" di voci, un'opera unica, fra teatro e racconto.
|
|
|
|
|
 |
Marcela Serrano
Adorata nemica mia
Traduzione:
Michela
Finassi Parolo
Tiziana
Gibilisco
|
 |
Io sono lei e non un’altra, eppur son te e son tutte voi.
“Leggere Marcela Serrano è come scrutare negli occhi tutte le donne del mondo.”
Arturo Pérez-Reverte
|
|
|
|
|
 |
Isabel Allende
Il quaderno di Maya
Traduzione:
Elena
Liverani
|
 |
“È assurdo credere solamente in ciò che si può dimostrare”. Isabel Allende
Isabel Allende torna a raccontare la vita di una donna coraggiosa in un romanzo che affronta con grande delicatezza le relazioni umane: le amicizie incondizionate, le storie d’amore palpabili come quelle più invisibili, gli amori adolescenziali e quelli lunghi una vita... Approfondimenti su www.isabelallende.it, il sito ufficiale italiano di Isabel Allende.
|
|
|
|
Su Tong
Lanterne rosse
Traduzione:
Maria Rita
Masci
|
 |
“Donne! Capaci di andare a fondo del cuore degli altri, ma incapaci di conoscere il proprio”
In una Cina immersa nel medioevo, la giovane Songlian accetta di diventare quarta sposa e concubina del ricco Chen per uscire dalla povertà. Il marito ha il diritto di scegliere ogni sera la donna con cui passerà la notte mettendo una lanterna rossa davanti alla sua residenza. L'unica che ha il coraggio e gli strumenti culturali per ribellarsi è Songlian... Il libro da cui Zhang Yimou ha tratto il film Lanterne rosse che ha segnato il definitivo ingresso della cinematografia cinese in Occidente e ha rivelato il talento dell’attrice Gong Li.
|
|
|
|
Jonathan Coe
Donna per caso
Traduzione:
Stefano
Massaron
|
 |
|
Maria attraversa indolente la propria esistenza. A volte le pare di fare
delle scelte o di dover fare delle scelte. Non è vero. È tutto accidentale. Ma
per fortuna c’è anche spazio per sorriderne. Il primo romanzo di Coe.
|
|
|
|
Jonathan Coe
Donna per caso
Traduzione:
Stefano
Massaron
|
 |
|
Maria attraversa indolente la propria esistenza. A volte le pare di fare
delle scelte o di dover fare delle scelte. Non è vero. È tutto accidentale. Ma
per fortuna c’è anche spazio per sorriderne. Il primo romanzo di Coe.
|
|
|
|
Sibilla Aleramo
Una Donna
Contributi:
Emilio
Cecchi
Anna
Folli
|
 |
“Signora di sé stessa la donna non era di certo ancora: lo sarebbe mai?”
Uno dei primi libri femministi apparsi da noi, con le parole di una grande autrice.
|
|
|
|
Doris Lessing
Il taccuino d'oro
|
 |
|
Anna Wulf, indimenticabile voce narrante, analizza la propria esistenza raccogliendo i pensieri, le pulsioni, gli eventi del suo mondo in quattro taccuini. Il loro insieme delinea l’affascinante ritratto di una donna intensamente partecipe del suo tempo, dei suoi conflitti sociali e morali dalla questione femminista a quella omosessuale, dal razzismo alla minaccia nucleare.
|
|
|
|
Claudio Fava
Teresa
|
 |
|
"Fu allora che mi misi in testa di ammazzarlo. Non avevo mai ucciso nessuno. Non sapevo nemmeno se ne sarei stata davvero capace: solo che a volte le cose vanno fatte e basta. Senza girarci troppo attorno, altrimenti ti dimentichi tutto, anche la rabbia. E senza rabbia si ammazza solo nei film o nei libri. Per finta." Claudio Fava inventa un personaggio femminile indimenticabile e potente, al centro di una storia dove la vera protagonista è la rabbia che non si fa mai rassegnazione.
|
|
|
|
Lorella Zanardo
Il corpo delle donne
|
 |
|
"Immaginavo che le mie parole sarebbero giunte alle ragazze italiane, era a loro che volevo arrivare. sentivo sulla mia pelle l’umiliazione di essere accucciata sotto un tavolo. sentivo nella mia carne il sopruso della telecamera che frugava il nostro corpo. soltanto attraverso la comprensione profonda, e di conseguenza l’assunzione totale della vergogna e del dolore per come eravamo rappresentate, sarebbe stato possibile scrivere un testo per stimolare domande, per educare e finalmente cambiare." Lorella Zanardo. In Italia, il corpo delle donne è al centro di un attacco senza precedenti. Ma c’è chi dice no!
|
|
|
|
|