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Luciano Bianciardi
La vita agra
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“Occorre che la gente impari a non collaborare, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha”
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Massimo Carlotto
Il giardino di Gaia
Contributi:
Sergio
Ferrentino
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“Se qui in paese tu e tuo figlio siete qualcuno, lo dovete alla sottoscritta Gaia Convento Bruni”
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Bill Bryson
America perduta
Traduzione:
Annamaria Melania
Galliazzo
Amedeo
Poggi
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“Prima di entrare in città c’è un enorme cartello: benvenuti a des moines questo posto è un mortorio”
Un appassionante vagabondaggio per le strade di un’America minore, dentro il cuore delle piccole città che sono l’anima segreta degli Stati Uniti, luoghi in cui la vita sembra rimasta ferma agli anni cinquanta.
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Bill Bryson
America perduta
Traduzione:
Annamaria Melania
Galliazzo
Amedeo
Poggi
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“Prima di entrare in città c’è un enorme cartello: benvenuti a des moines questo posto è un mortorio”
Un appassionante vagabondaggio per le strade di un’America minore, dentro il cuore delle piccole città che sono l’anima segreta degli Stati Uniti, luoghi in cui la vita sembra rimasta ferma agli anni cinquanta.
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Virginia Virilli
Le ossa del Gabibbo
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“Le permetterò di ammalarsi in questa storia solo perché è lei, solo perché guardandola ora, vent’anni dopo, vedo ancora i suoi occhi innescati e schiariti che sbattono le ciglia con qualche residuo di riflessi dentro: i gatti che sbattevano gli occhi così, io li salvavo.”
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Giorgio Bassani
Cinque storie ferraresi
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Questa splendida raccolta di racconti (Lida Mantovani, La passeggiataprima di cena, Una lapide in via Mazzini, Gli ultimi anni di Clelia Trotti e Una notte del ’43) valse a Giorgio Bassani il Premio Strega 1956. In comune le “cinque storie” hanno una sorta di dolente consapevolezza e l’ambientazione indimenticabile: Ferrara, cittadina di provincia che qui assurge a simbolo di un’intera nazione, avvolta dal pesante panneggio scuro del fascismo.
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Piersandro Pallavicini
Romanzo per signora
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Ecco, allora in alto i calici. L’Attilio ci riempie i bicchieri, alza il suo per il brindisi, lo incontriamo coi nostri a mezz’aria facendo tintinnare il cristallo. Che c’importa dei trenta morti di Super Cannes? Delle centinaia di Paris, Lille o Lyon? Che c’importa del Luciano finito chissà dove? Dell’Adriana stesa da Tavor e champagne? C’est la vie, mes amis. Qui c’è il Rotary Club Gran Vigevano, in missione Costa Azzurra. Qui ci sono degli amici.
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Marco Archetti
Sabato, addio
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Gigi e Filippo. Due veri amici. Ciò che li unisce è ciò che non hanno: donne, avventure, occasioni. Ma in due, si sa, i pesi si sopportano meglio. Poi un giorno Gigi conosce una ragazza. Se ne innamora. Lei ricambia. Diventano una coppia. Filippo resta a guardare. Finché un giorno… Marco Archetti assembla con pazienza i pezzi di una vita normale e ciò che ne esce è un ritratto inesorabile e toccante della condizione umana, un romanzo teso e fulmineo che racconta la passione e la vendetta.
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Paolo Rumiz
L'Italia in seconda classe
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L’esilarante viaggio in Italia di Paolo Rumiz e del misterioso 740 nelle carrozze di seconda classe, su linee ferroviarie dimenticate, vaporiere borbottanti, motrici arrugginite, e le voci e i sapori di un paese minore troppo spesso dimenticato.
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Sebastiano Nata
Il valore dei giorni
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“Avrebbe potuto vincere o perdere, comunque lottare. Sperava di non cedere mai più alla tentazione della resa.” Marco ha fatto carriera in una multinazionale, organizza le sue giornate secondo le esigenze del lavoro, gira l’Europa e non ha nessuna intimità con se stesso. Suo fratello Domenico è fermo a Porto San Giorgio, dove gestisce un negozio di infissi, e cerca tenerezza in una relazione con una giovane donna. I loro incontri non sono facili, ciascuno coglie nell’altro l’immagine distorta di sé, un’ipotesi mancata della propria esistenza. Ma all’improvviso la morte spariglia le carte…
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