10 febbraio 2012

1967

S'inaugura la "Storia Universale Feltrinelli".

A sinistra, Giorgio Celli, entomologo e letterato, autore de Il parafossile; 
a destra, Ernesto Sabato con Nathalie Sarraute, autore de Il tunnel.



A sinistra, l'annuncio di Don Giovanni - L'azione consiste (1968) di Gaia Servadio, della quale quest'anno esce Tanto gentile e tanto onesta;
a destra, il peruviano Mario Vargas Llosa entra nel catalogo Feltrinelli con La città e i cani.








Di Beniamino Dal Fabbro si pubblica Musica e verità; di Majakovskij un volume di Opere scelte a cura di Mario De Micheli; di Panofsky La vita e le opere di Dürer; di Eugen Bleuler Il trattato di psichiatria; di Renzo Rosso Sopra il museo della scienza. Lascia la Casa editrice Mario Spagnol e vi entrano Carlo Mainoldi, che dal '68 all'82 si occuperà dell' "Universale Economica", e Maria Gregorio. L'anno successivo l'assetto redazionale si rinnova: Gian Piero Brega diventa direttore editoriale, Valerio Riva, Enrico Filippini e Libera Venturini escono dalla Feltrinelli; al loro posto Aldo Tagliaferri (narrativa), Vittorio Fagone (pubblicazioni scientifiche), Silvana De Vidovich, Alberto Aiello, Marisa Bassi. Redazione romana: Cesare Milanese (dal 1970). Giorgio Catalano, Roberto Aldrovandi, Liliana Landi sono i grafici, Maria Luisa Rotondi, già in Feltrinelli dal 1958, la segretaria di redazione. Direttore amministrativo: Silvio Pozzi, presente in Casa editrice sin dalla fondazione.