1967 S'inaugura la
"Storia Universale Feltrinelli".
 A
sinistra, Giorgio Celli, entomologo e letterato,
autore de Il parafossile;
a destra, Ernesto Sabato con Nathalie Sarraute,
autore de Il tunnel.
 A
sinistra, l'annuncio
di Don Giovanni - L'azione consiste (1968) di Gaia Servadio,
della quale quest'anno esce Tanto gentile e tanto onesta;
a destra, il
peruviano Mario Vargas Llosa entra nel catalogo Feltrinelli con La città e
i cani.
Di Beniamino Dal Fabbro si pubblica Musica e verità; di Majakovskij un
volume di Opere scelte a cura di Mario De Micheli; di Panofsky La
vita e le opere di Dürer; di Eugen Bleuler Il trattato di psichiatria;
di Renzo Rosso Sopra il museo della scienza. Lascia la Casa editrice
Mario Spagnol e vi entrano Carlo Mainoldi, che dal '68 all'82 si occuperà
dell' "Universale Economica", e Maria Gregorio. L'anno successivo
l'assetto redazionale si rinnova: Gian Piero Brega diventa direttore
editoriale, Valerio Riva, Enrico Filippini e Libera Venturini escono dalla
Feltrinelli; al loro posto Aldo Tagliaferri (narrativa), Vittorio Fagone
(pubblicazioni scientifiche), Silvana De Vidovich, Alberto Aiello, Marisa
Bassi. Redazione romana: Cesare Milanese (dal 1970). Giorgio Catalano, Roberto
Aldrovandi, Liliana Landi sono i grafici, Maria Luisa Rotondi, già in
Feltrinelli dal 1958, la segretaria di redazione. Direttore amministrativo:
Silvio Pozzi, presente in Casa editrice sin dalla fondazione.

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