1970  
Nuove iniziative vengono prese e su tutte spicca la collana dei "Franchi
Narratori", che ospiterā una serie di testi "irregolari"
rispetto ai consueti criteri editoriali: testimonianze in presa diretta degli
stessi protagonisti delle storie narrate (il Diario di un omosessuale
di Giacomo Dacquino e Harry: ritratto di uno psicopatico di Ronald
Lloyd e Stanley Richardson sono i primi titoli pubblicati).

Da sinistra: Ugoberto Alfassio Grimaldi, autore de Il re "buono",
esemplare ricostruzione dell'Italia umbertina; Ranuccio Bianchi Bandinelli, di
cui nel "Mondo della figura" si pubblicano due volumi sull'arte
romana; il brasiliano João Guimarães Rosa, autore di Grande Sertão;
Carmelo Bene, che per i "Materiali" ha scritto L'occhio mancante.
Inge Feltrinelli diviene presidente della Casa editrice; Gian Piero Brega e
Silvio Pozzi sono nominati amministratori delegati.
Si
apre con l'antologia dell'"Asino" di Podrecca e Galantara una serie
di volumi dedicati ai grandi giornali satirici del passato. Un giovane talento
della satira politica, Alfredo Chiāppori, viene lanciato nell'
"Universale Economica".
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