1971 Camilla
Caderna che in Pinelli. Una finestra sulla strage si occupa di
uno dei più foschi episodi che segnano gli anni della strategia della
tensione.
 Un
nuovo scrittore tradotto nei "Narratori" è l'argentino Manuel Puig
(Una frase, un rigo appena; Il tradimento di Rita Hayworth,
1972; Fattaccio a Buenos Aires, 1973), a sinistra. A destra: l'annuncio
della "Storia della scienza", affidata a Paolo Rossi e Libero Sosio.
Don Luca Asprea si rivela con Il Previtocciolo un singolare
"franco narratore". Oreste del Buono cura Eia, Eia, Eia, Alalà!
La stampa italiana sotto il fascismo 1919-1943. Già presente nel catalogo
Feltrinelli con Mountoulive (1960), Clea (1962), La puzza al
naso (1963) e Tunc (1969), Lawrence Durrell riappare nei
"Narratori" con Nunquam. Di Ernst Bloch esce l'importante Ateismo
nel cristianesimo. Per la religione dell'Esodo e del Regno. In Vogliamo
tutto Nanni Balestrini sostanzia di intenti politici una rigorosa ricerca
formale. Nella collana "Arte e teoria dell'arte" è pubblicato Il
Bauhaus. Weimar, Dessau, Berlino 1919-1933 di Hans M. Wingler. In
basso a sinistra: l'annuncio di una raccolta di disegni satirici dello
spagnolo Chumy Chumez che in quegli anni aveva sfidato la censura franchista

John
Cage, il musicista americano d'avanguardia di cui si pubblica Silenzio,
un'antologia degli scritti.
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