10 febbraio 2012

1971

Camilla Caderna che in Pinelli. Una finestra sulla strage si occupa di uno dei più foschi episodi che segnano gli anni della strategia della tensione.






Un nuovo scrittore tradotto nei "Narratori" è l'argentino Manuel Puig (Una frase, un rigo appena; Il tradimento di Rita Hayworth, 1972; Fattaccio a Buenos Aires, 1973), a sinistra. A destra: l'annuncio della "Storia della scienza", affidata a Paolo Rossi e Libero Sosio. Don Luca Asprea si rivela con Il Previtocciolo un singolare "franco narratore". Oreste del Buono cura Eia, Eia, Eia, Alalà! La stampa italiana sotto il fascismo 1919-1943. Già presente nel catalogo Feltrinelli con Mountoulive (1960), Clea (1962), La puzza al naso (1963) e Tunc (1969), Lawrence Durrell riappare nei "Narratori" con Nunquam. Di Ernst Bloch esce l'importante Ateismo nel cristianesimo. Per la religione dell'Esodo e del Regno. In Vogliamo tutto Nanni Balestrini sostanzia di intenti politici una rigorosa ricerca formale. Nella collana "Arte e teoria dell'arte" è pubblicato Il Bauhaus. Weimar, Dessau, Berlino 1919-1933 di Hans M. Wingler. In basso a sinistra: l'annuncio di una raccolta di disegni satirici dello spagnolo Chumy Chumez che in quegli anni aveva sfidato la censura franchista




John Cage, il musicista americano d'avanguardia di cui si pubblica Silenzio, un'antologia degli scritti.