E' morto Gregory Peck. L'attore di Vacanze romane, il capitano Achab del Moby Dick di John Huston e l'avvocato di Il buio oltre la siepe, una delle grandi stelle di Hollywood. Aveva 87 anni. Malato da tempo, è morto nel letto di casa sua a Los Angeles, accanto alla compagna di una vita, sua moglie Veronique.
Peck era un attore poliedrico: eroe timido, uomo moralmente ineccepibile, ma anche personaggio negativo grazie a quel suo lato misterioso, oscuro, che Alfred Hitchcock seppe valorizzare così bene in Io ti salverò. Nella sua carriera ottenne cinque nomination, ma di queste solo una si traformò in un premio Oscar, per Il buio oltre la siepe tratto dall'omonimo romanzo di Harper Lee.
La trama del film Il buio oltre la siepe: in Alabama, un avvocato progressista, interpretato da Gregory Peck, che esercita in una piccola cittadina dell'america sudista, difende un nero dall'accusa di violenza carnale su una bianca. L'avvocato dimostra l'innocenza di un nero accusato di aver sedotto una bianca. Ma il giovane, condannato, fugge e viene ucciso. Il buio oltre la siepe è un film coraggioso che si sviluppa a ritmo incalzante, con un'ottima descrizione della provincia americana, una intelligente descrizione dei personaggi e poca retorica. Il film ebbe 7 nomination e Gregory Peck vinse l'Oscar.

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