Dimenticati di te stesso e il mondo ti ricorderà.

Si dice che l'opera più formidabile di Jack London sia stata la sua vita. È certamente cosi: in quell'esistenza, nei quasi quarantuno anni vissuti dal 12 gennaio 1876 al 22 novembre 1916, il vagabondo per eccellenza della letteratura americana del ventesimo secolo riuscì a fare cose che spesso fanno pensare all'esistenza di tanti alias sparsi per il pianeta. Perché appare incredibile che in soli sedici anni di carriera letteraria abbia potuto produrre con tale qualità la mole di opere indimenticabili che ce lo fanno amare oggi forse ancora più di un tempo.

Davide Sapienza – che per Feltrinelli ha curato e tradotto tre sue grandi opere – insieme al regista teatrale Massimo Navone cura la rassegna ospitata al Teatro Mielà di Trieste, dal 22 al 24 novembre; un JACK LONDON TRIBUTE che è solo l'inizio di un'operazione che proseguirà nel futuro. Non a caso una città di mare, una città di confine, un crocevia della storia. Un luogo aperto al mondo e particolare, proprio come l'esistenza di Jack London e dei suoi grandi racconti.

Tre ebook per cominciare

Jack London

Jack London

Jack London (San Francisco, 1876 - Glen Ellen, California, 1916) è stato autore molto prolifico e tra l’altro scrisse: i romanzi avventurosi Il richiamo della foresta (1903), Il lupo di mare (1904), Zanna Bianca (1906); i romanzi autobiografici La strada (1907), Martin Eden (1909), John Barleycorn (1913); oltre a diversi racconti, reportage, saggi, trattati politici, e inchieste come Il popolo dell’abisso (1903). Il Tallone di Ferro (1908) è stato pubblicato da Feltrinelli per la prima volta nel 1972. Nei “Classici”, Feltrinelli ha edito anche, in unico volume, Il richiamo della foresta - Bâtard - Preparare un fuoco (2012), Zanna Bianca (2014), Il vagabondo delle stelle (2015) e Martin Eden (2016).

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