Descrizione

Peter, Elide e Federico: un padre, una madre e il loro bambino. I protagonisti di una storia di tenacia, di coraggio, di dolore - immenso - e di gioie, di delusione, speranza, rabbia, ironia. E di amore.
Una storia di vita e di morte. Ma soprattutto di vita! La vita appesa a un filo di Federico, una vita cui si è aggrappato con tutte le sue forze, nonostante i suoi soli 420 grammi alla nascita - troppo pochi per iniziare a vivere sano, bello e sereno... troppi per morire. I suoi genitori non volevano che lui vivesse a tutti i costi, ma lo hanno sempre accompagnato, difeso dall’ignoranza e dalla banalità, sostenuto nell’irrazionale desiderio di vivere. Pronti ad accettare “il più innaturale degli addii”, se Federico l’avesse voluto, avesse ceduto. Federico, contro ogni aspettativa, ha ormai un anno e mezzo, è un bimbo vispo, attento, solare nello sguardo, straordinariamente bello! Ha vinto tante battaglie, ma di fronte a sé ha ancora tante incognite. Il suo papà e la sua mamma hanno scritto questo diario per lui, nella speranza che un giorno lo potesse leggere, e per loro, perché la scrittura li aiutava a sopravvivere. Oggi desiderano che questo diario, la loro storia, di cui non tacciono nulla, serva ad altri genitori di bimbi “nati all’inizio di una salita”, spinga a interrogarsi su temi etici e sociali estremamente attuali, sostenga la ricerca e la medicina, perché in futuro casi come il loro possano trovare una via più facile e meno dolorosa. Il compenso spettante agli autori derivato dalla vendita di questo libro sarà interamente devoluto a sostegno delle attività di ricerca dell’Unità Operativa di Neonatalogia e Terapia Intensiva Neonatale della Clinica Mangiagalli di Milano. ALETTA: “Che cosa sei? Non puoi essere mio figlio, non puoi essere figlio di nessuno. Mi alzo in piedi per guardarti meglio. Barcollo, ma non è il cesareo. Peter mi sorregge. Non so che dire. Lo guardo, sorrido e dico una banalità da mamma. Hai tubi ovunque. Suona tutto. Il pannolino microscopico è chiuso ma si distanzia dal tuo ventre di almeno quattro dita. Sembri uno scheletro. Sei scavato, le tue dita sono rosee e trasparenti: appena accennate. Sembri un feto e sembri già morto. Oh Dio, non provo nulla se non terrore e voglia di salvarmi. Alzo lo sguardo. La terapia intensiva è orrenda. Devo tutelarmi da questo orrore. Devo fuggire lontano, sperare il meglio, e il meglio non credo sia la vita. D’improvviso tiri un calcio nel vuoto ovattato della tua incubatrice. Lo sento nella pancia e ti riconosco. Ciao, amore mio, eri tu a tirarmi tutti quei calci, uno per ogni mia paura. Sei tu amore, come ho fatto a non riconoscerti. Perdonami. Ti amo. Tieni duro”. Se Federico fosse nato soltanto dieci anni prima non sarebbe sopravvissuto. I medici della terapia intensiva della Mangiagalli l’hanno salvato tante volte, ma prima ancora di salvarlo hanno dato a noi la possibilità di sperare: oggi, infatti, la scienza può aiutare a trasformare una nascita estrema in un bambino. È per questa ragione che sentiamo di dover dare un contributo, perché la ricerca continui e siano scoperte nuove tecniche per aiutare altre famiglie a vincere la dolorosa sfida di una nascita difficile. Abbiamo incontrato medici con occhi pieni di passione, tutto quello che tentiamo di fare dando il nostro piccolo contributo è aiutare affinché quegli sguardi possano dirsi ancor più fieri per aver collaborato a trasformare la speranza dei genitori e la tenacia dei piccoli in vita. Per questo abbiamo deciso di devolvere il nostro compenso derivato dalla vendita del libro all’Unità Operativa di Neonatalogia e Terapia Intensiva Neonatale della Clinica Mangiagalli di Milano. Peter ed Elide

Conosci l’autore

Peter Durante

Peter Durante, incontenibilmente orgoglioso padre di Federico e compagno di vita di Elide, è attualmente Responsabile del personale Pneumatici Vettura in Pirelli Tyre. Il ruolo di cui si è investito è “tenere in piedi” la famiglia dopo la drammatica nascita del figlio, venuto al mondo prematuro, 420 grammi di peso. Elide Esposito, prima della nascita di Federico Responsabile Sviluppo Risorse Umane Italia in Autogrill, oggi sta mantenendo fede alla sua promessa: “Se vivi ti dedico tutta la mia vita, te lo giuro”. La coppia ha pubblicato con Urra 420 grammi (2009).

Scopri di più >>

Esposito Elide

Elide Esposito, compagna di Peter Durante e mamma di Federico, ha vissuto l’esperienza di partorire un figlio del peso di 420 grammi e di combattere e vincere insieme a lui la battaglia per la vita. Prima della nascita di Federico Elide era Responsabile Sviluppo Risorse Umane Italia in Autogrill, ma oggi sta mantenendo fede alla sua promessa: “Se vivi ti dedico tutta la mia vita, te lo giuro”. Insieme al compagno ha pubblicato con Urra 420 grammi. Storia di una nascita difficile: diario di un padre, pensieri di una madre (2009), cronaca del difficile arrivo nel mondo del piccolo Federico.

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
URRA
Data d’uscita: 
Ottobre, 2009
Collana: 
Urra
Pagine: 
288
Prezzo: 
15,00€
ISBN: 
9788850328925
Genere: 
Varia